Ramagli: "Verona squadra ben attrezzata in ogni reparto" - 26 nov

Scritto da  Nov 26, 2016

È un Ramagli molto pacato e tranquillo quello che si presenta quest’oggi in sala stampa, a cui subito viene chiesto come si prepara una gara contro un avversario che ha subito un importante avvicendamento in panchina. Si ricorda, infatti, che coach Luca Dalmonte subentra a Frates, da poco esonerato dalla società scaligera. Questa la risposta del tecnico bianconero: “in questi casi è necessario preparare al meglio la propria squadra, ricercando il costante miglioramento dei singoli e delle alchimie del gruppo, senza badare troppo a chi ci troveremo di fronte nel momento del match”.

Non è per nulla semplice analizzare e scoutizzare una squadra che ha appena subito un cambio di allenatore, poiché con questo cambierà sicuramente anche il gioco espresso sin qui. Verona rimane comunque una compagine ben attrezzata in ogni reparto. È squadra dotata di grande esperienza e di singoli importanti a partire dai due americani Frazier e Robinson, per terminare con un pacchetto lunghi di grande impatto quali: Diliegro, Fall, Toté, Brkic (ex del match assieme a Portannese) e Pini, ha ben figurato anche in A1 con le casacche di Reggio Emilia ed Avellino”.

Che gara ci dovremo attendere domani?Certamente molto complicata. La profondità del roster di Verona può consentire loro una gestione dei falli migliore rispetto a noi che continuiamo ad essere in emergenza (ancora out Ndoja). Questo aspetto potrebbe essere una chiave importante della partita, considerando anche che non so dirvi quale sia la reale capacità del nostro serbatoio in termini di energie”.

Quella appena trascorsa è stata difatti la settimana più complicata, poiché siamo reduci da ben tre gare giocate nel giro di otto giorni. Abbiamo lavorato dosando con grande attenzione i carichi di lavoro, cercando anche di recuperare situazioni complicate come quella di Spizzichini”.

Questo il motivo per cui, grazie anche all’esperienza sin qui accumulata, abbiamo preferito pensare alla costruzione delle nostre sicurezze, senza soffermarci troppo sul limitare quelle che sono le caratteristiche del nostro avversario di domani”.

Ramagli ha poi concluso il suo intervento facendo un bilancio sul cammino sin qui intrapreso: “ciò che abbiamo fatto è qualcosa di importante, mostrando quell’identità di squadra e di gruppo che abbiamo cercato da subito. Sono soddisfatto di come i ragazzi si sono sin qui applicati e di quanto siano disponibili sotto l’aspetto dell’attitudine mentale”.

Ciò che ci turba e non mi rende per nulla contento sono gli infortuni che sin qui ci hanno limitato parecchio, poiché solo nel precampionato abbiamo potuto lavorare a ranghi completi. Alla lunga questo potrebbe essere un aspetto che peserà sul nostro percorso, ma cercheremo di arginarlo con le soluzioni che sin qui abbiamo trovato”.

Ultima modifica il Domenica, 27 Novembre 2016 10:48