Boniciolli: "Roseto costruita in maniera intelligente". E su Amoroso e Fultz... - 7 dic

Scritto da  Dic 07, 2016

Dopo la sconfitta di Imola, la Fortitudo cerca il riscatto nel turno infrasettimanale. Al PalaDozza arriva Roseto, terza in classifica. Molto probabilmente, Boniciolli dovrà fare ancora a meno di Leonardo Candi. Il giocatore oggi non si allena, e sul suo impiego si deciderà solo domani mattina. “Per Candi la situazione si sta complicando” dice il coach della Effe. “Prima sembrava una piccola distorsione, mentre ora c'è un sospetto di interessamento dei legamenti. Per questo dobbiamo essere cauti”. Con l'ipotesi di Candi out, sarebbe l'ennesima gara con i biancoblu non al completo. “Questo mi dispiace, perché i dati dicono che al completo vinciamo sempre. Ne abbiamo vinte tre su quattro, ma a Treviso Ruzzier e Roberts rientravano dopo un infortunio” dice ancora Boniciolli, con tono amaro. “Mi dispiace anche perché eravamo arrivati a giocare tre partite di buona qualità, in una squadra senza prima punta. A Imola abbiamo giocato una partita modesta, soprattutto in termini di qualità difensiva. Invece dal punto di vista emotivo, e dell'impegno, alla squadra non si può dire nulla. Abbiamo rimontato da -16 e siamo arrivati al -4 con due penetrazioni con due rubate che erano palesemente fallo. Per questo mi sono lamentato della gestione arbitrale della gara, per la prima volta in due anni e mezzo. Adesso ci aspetta una partita importante, contro chi ha fatto meglio di noi”.

Roseto - Domani Boniciolli sfiderà Di Paolantonio. I due sono stati insieme a Teramo, nel 2005/2006. “Sta facendo molto bene il capo allenatore, con molto equilibrio. Lo ritrovo sempre con molto piacere. Ha costruito una squadra molto intelligente con il play bravo, uno scorer clamoroso (Smith) e Amoroso. Valerio è uno dei giocatori più forti che abbia mai allenato. Ci siamo lasciati benissimo, al contrario di quello che si dice. Poi hanno Mei che tira bene e Sharrod che è un Ed Daniel ante litteram. Quest'ultimo vive delle iniziative di Fultz, Amorso e Smith. Schiaccia e lavora bene sui pick and roll. Hanno due punti in più di noi e sarà una gara tosta. Smith è bravo a creare dal palleggio, Amoroso quando entra in striscia è difficilmente marcabile. L'impegno difensivo sarà importante. Domani probabilmente Montano e Campogrande dovranno giocare da play e non da guardia”.

Poi un aneddoto: “Quando vidi Fultz, da piccolo, pensavo sarebbe diventato il miglior playmaker italiano. E vi racconto anche una storia che lo riguarda. Fultz e Mancinelli giocano con Repesa e disputano un'ottima gara. A fine partita entrambi ringraziano Repesa, ma Fultz aggiunge: 'Non posso dimenticare che la fiducia di poter essere un giocatore importante me l'ha data Boniciolli'. La settimana successiva Savic, allora GM, lo manda via. Sia Fultz che Amoroso hanno fatto una carriera inferiore alle loro possibilità. Lo dico perché sono due giocatori di classe assoluta, che conoscono bene la pallacanestro. Producono delle grandi prestazioni nelle gare che contano e, per questo, servirà particolare attenzione”.

Amoroso – Ancora sull'ex di turno. “Si leggono e si dicono molte sciocchezze, non sapendo quello che è sucesso. Prima che finisse la stagione regolare, io e Valerio ci siamo incontrati. Gli ho proposto il rinnovo alla cifra massima che il nostro budget ci consentiva di spendere, che poi è la stessa per la quale è arrivato Mancinelli. Amoroso mi ha detto che voleva 20 mila euro in più e noi non li avevamo. Ho un rapporto straordinario con lui, ed è logico che avrei voluto tenerlo. È stato il primo giocatore alla quale ho offerto il rinnovo. Ma se voglio comprare una Ferrari e non ho i soldi non la compro. Lo scorso anno ha cambiato la squadra, insegnando molto sia a me che ai giocatori. Se avessimo avuto Mancinelli e Amoroso insieme, avremmo dovuto prendere due americani da venti mila dollari".

video: Valentino Orsini

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.