FORTITUDO - La Fortitudo schianta Lugo. Vendicata la sconfitta dell'andata - 13 Gen

Scritto da  Gen 13, 2015

Ricomincia l’anno con la Fortitudo che al Paladozza affronta Lugo. Ricomincia da qui il girone di ritorno, con la Fortitudo che è chiamata a dare continuità ai risultati. All’andata la squadra di coach Ortasi mise in difficoltà, e non poco, gli uomini di coach Vandoni. Protagonisti furono, soprattutto, Ruini e Villani che in due realizzarono 51 punti. Quella era tutta un’altra Fortitutdo: una squadra che non aveva ancora trovato la chimica giusta, ma soprattutto una squadra alla quale mancava Valentini. In quella partita anche Samoggia non era del tutto recuperato dall’infortunio e la prova al di sotto degli standard ai quali ci ha abituato, poi, nel corso del campionato lo testimonia.

LA PARTITA- Pronti via ed è subito il fischiatissimo ex, Pederzini, a realizzare una tripla. Dall’altra parte rispondono Iannilli e Sorrentino, con un fallo e canestro, e portano la Fortitudo sul 5-3. Lugo, come nella gara d’andata, si affida ai tiri dalla lunga e con Ruini trova il canestro del meno 2 (10-8). La Fortitudo ristabilisce le distanze ancora con i canestri di Sorrentino e Iannilli, poi Montano porta a più 8 per gli uomini di coach Vandoni. I padroni di casa toccano anche la doppia cifra di vantaggio grazie a una tripla di Grilli (20-10). La Fortitudo chiude il primo quarto 22-14, poi nel secondo arriva a toccare anche il più 13 con una tripla di Valentini, che porta avanti un parziale di 7-0 chiuso solo da un tiro dalla media di Villani. Poi, 6 punti di Lamma, Sorrentino e Grilli fissano il punteggio sul 41-26 e costringono coach Ortasi a chiamare timeout. Lugo non riesce a produrre gioco e le azioni il più delle volte si limitano a tiri fuori ritmo e forzati, mentre la squadra di coach Vandoni continua a trovare la via del canestro. Sembra di assistere alla stessa gara dell’andata ma, a parti invertite. Nonostante gli ospiti siano palesemente in difficoltà, coach Vandoni vuole tenere alta l’attenzione e appena vede un calo mentale dei suoi chiama timeout anche sul più 15. La Fortitudo conduce agevolmente e vanno al riposo sul 46-29. Dopo l’intervallo lungo, la musica non cambia e la Fortitudo rimane sempre sulla doppia cifra di vantaggio, toccando prima il più 21 con una tripla di Montano, poi il più 30 con un canestro di Grilli e un parziale aperto di 17-0. Gli ospiti danno l’impressione di non vedere l’ora che si concluda la gara: per la squadra di coach Ortasi la partita si sta trasformando in una vera e propria disfatta. La Fortitudo arriva all’ultimo quarto con un vantaggio di 23 punti e deve solo amministrare, la squadra di Vandoni può giocare tranquilla e continua a dar spettacolo, come in occasione della palla “parlante” di Raucci per Montano. Lugo continua a produrre attacchi senza senso  e tiri improbabili, mentre la Fortitudo, giustamente, non vuole saperne di far scendere l’intensità. Mancin cancella Montanari in difesa, e Sorrentino continua a bucare la retina in fase offensiva, toccando quota 20 punti. Vince la Fortitudo 84-63.

Grande prova degli uomini di coach Vandoni, con 4 giocatori che hanno toccato la doppia cifra (Valetnini, Iannilli, Montano e l’mvp Sorrentino). Non c’è stata partita, la Fortitudo ha dominato dal 1’ al 40’, e la gara d’andata sembra solo un lontano ricordo. Allora fu Lugo ad essere perfetta, oggi lo è stata la Fortitudo.

MVP – Sorrentino. 26 punti con il 67% da 3, prova mostruosa del numero 15 della Fortitudo.

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 14:54
Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.