Le parole di Ramagli: "dovremo essere umili" - 18 Mar

Scritto da  Mar 18, 2017

 

Ramagli in conferenza stampa. Vigilia di Virtus-Recanati.

 

È una squadra totalmente differente rispetto alla gara di andata quella che dovremo affrontare domani”. Esordisce così coach Ramagli nella conferenza di vigilia della decima giornata di ritorno del girone Est.

 

Hanno perso Reynolds, centro reclutato da Reggio Emilia. Per sopperire alla sua mancanza hanno prelevato Infante da Forlì e firmato Rush, giocatore di forte impatto fisico ma non propriamente un vero centro. In lui ricercheranno sicuramente quella dose di energia di cui non dispongono più dalla cessione del proprio centro titolare”.

 

È una squadra che, sportivamente parlando, si trova all’inferno in particolar modo dopo aver perso rovinosamente in casa contro un avversario diretto come Forlì. Giocheranno quindi con una grande dose di energie psico-fisiche dovendo necessariamente risalire la china in queste ultime giornate di stagione regolare”.

 

Ha poi continuato sottolineando alcuni concetti fondamentali. “Dovremo essere umili, poiché troveremo un avversario che non ha nulla da perdere e userà tutte le armi di cui dispone per poter ambire alla salvezza”.

 

Mi aspetto una prestazione in cui emergano la voglia di tornare al successo e sfruttare il fattore campo, piuttosto che una reazione rabbiosa rispetto alla sconfitta di Verona. Siamo consapevoli di aver perso contro un avversario forte che, lo dico oggi, sicuramente farà molta strada nel proseguo della stagione. Gli uomini di Dalmonte sono stati abili nel battere tutti sul proprio campo”.

 

Se domani vogliamo vincere, ripeto, dovremo essere umili. È un concetto che tocco in particolare quando ci si trova a giocare partite come questa, contro squadra che si trovano sul fondo della classifica. A questo dovremo aggiungere una grande dose di attenzione e concentrazione per approcciare bene il match sin dalle prime battute”.

 

Il coach bianconero ha infine concluso: “non dobbiamo fare sconti di alcun genere agli altri, ma dobbiamo rispettare ogni avversario che ci troveremo di fronte. Ci siamo allenati bene e mi sono divertito a seguire e preparare i ragazzi in questa settimana. Se qualcuno si trova a giocare meno è perché decido io come e se farlo scendere in campo, in base alle condizioni in cui verte e al momento della partita”.

 

Qual è l’obiettivo per questa ultima parte di regular season? “Non conta la posizione o il tipo di prestazione fornita. Ciò che ricerco, e ricerchiamo quasi ossessivamente, è l’obiettivo di stare bene al fine di arrivare fisicamente e mentalmente pronti nel momento in cui giungerà il tempo dei playoff”.