Ramagli: "Domani partita importante. Sappiamo che ci aspettano" - 25 Mar

Scritto da  Mar 25, 2017

 

 

 

Ramagli in conferenza stampa. Vigilia di Trieste – Virtus.

 

È un Ramagli determinato quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia della difficile trasferta triestina. “Sappiamo che ci aspettano, nel senso che li abbiamo già battuti due volte la seconda delle quali in una competizione che determinava la vittoria di un titolo”.

 

Ha poi continuato descrivendo le caratteristiche degli avversari e dell’ambiente. “Vengono da una sconfitta abbastanza pesante nel derby con Udine, quindi sicuramente troveremo una compagine ferita e arrabbiata che avrà voglia di rifarsi nell’immediato”.

 

La truppa di Dalmasson annovera nel proprio roster giovani interessanti ed ambiziosi, ai quali si aggiungono uomini esperti della categoria e anche ex Serie A come Pecile, Cittadini e Da Ros. Inoltre, con il cambio di proprietà, sono mutati anche i loro obiettivi che li vedono puntare in alto”.

 

Troveremo un campo il cui fondo è appena stato rifatto e verrà inaugurato proprio contro di noi. Oltre agli spalti che saranno sicuramente gremiti di un pubblico competente il cui calore renderà l’atmosfera decisamente incandescente”.

 

Qual è la chiave per tentare l’impresa esterna? “Il controllo delle palle perse, considerando quanto forzino l’avversario all’errore per poi beneficiarne e giocare la loro pallacanestro, strettamente legato al controllo del ritmo. Saranno questi gli elementi su cui cercheremo di porre maggiore attenzione proprio perché conosciamo bene il nostro avversario avendolo già affrontato per due volte”.

 

Qui Virtus. “Dopo quasi sette mesi e mezzo di lavoro, ieri siamo finalmente riusciti ad allenarci con l’intero organico a disposizione. È per questo che voglio fare un riferimento al mercato nel senso che sappiamo come e quanto dobbiamo tenere gli occhi aperti su ciò che ci circonda, rimanendo costantemente vigili. Io però guardo alla mia squadra, mentre chi di dovere continuerà a monitorare il tutto per prevenire eventuali situazioni altamente sfavorevoli (esempio banale: un infortunio).”

 

Mi auguro che nelle prossime due/tre settimane potremo innalzare il livello di forma fisica del gruppo, partendo già da ora dall’individualizzazione del lavoro. È necessario che i carichi e tutti gli allenamenti previsti siano omogeneizzati al fine di giungere nella migliore condizione possibile all’inizio dei playoff”.

 

 “Questo è il nostro obiettivo, che non sostituisce quello primario di vincere possibilmente tutte le rimanenti partite della regular season. Questo garantirebbe di mantenere una posizione di rilievo in classifica e beneficiare del fattore campo nella post season. Rimango dell’idea, però, che coloro i quali saranno maggiormente abili nel trovare successi in trasferta, saranno quelli che avranno maggiori possibilità di andare avanti”. 

Ultima modifica il Sabato, 25 Marzo 2017 15:09