Verso gara 3, le parole di Boniciolli - 5 Mag

Scritto da  Mag 05, 2017

 

Vigilia di gara 3 in casa Fortitudo. “Ho dei dati con me, che traducono in cifre la cronaca delle prime due gare. In gara uno Agrigento tira 11/21 da tre, mentre in gara due tira 2/19. In gara uno fanno 5 perse, mentre in gara due 16. Questi dati riassumono le due partite e la nostra stagione. Io e i miei collaboratori ci chiediamo come accendere la scintilla e se dipende da noi questo. Dell'aspetto emozionale mi sono occupato zero. Agrigento per esperienza di alcuni giocatori, non ci dà garanzie. Sappiamo solo che sarà una gara combattuta. Ci sono alcuni aspetti positivi. Legion ha chiamato Di Poce in foresteria, al ritorno da Agrigento, e ha fatto cinquecento tiri da solo”.

 

 

ROTAZIONI. “Con Raucci e Italiano ho parlato. Le regole e i patti qui sono molto chiari. In base agli avversari adeguerò i giocatori all'interno delle rotazioni. Campogrande in quintetto? Ha fatto un grande lavoro su Evangelisti. Abbiamo cambiato alcune cose tra gara uno e gara due. Questa è stata una di queste novità. Il difensore di Raucci rimane dentro l'area, mentre con Campogrande non se lo possono permettere. Legion ha pagato con una certa difficoltà offensiva, il suo lavoro difensivo”.

 

 

GRUPPO. “Mancinelli e Cinciarini mi hanno detto che questo è uno dei migliori gruppi in cui sono stati, a livello di rapporti umani. Italiano è stato male di stomaco appena tornato. La squadra pronta per giocare dieci serie di playoff non quattro. Forse abbiamo fatto lavoro migliore scorso anno”.

 

 

VERSO GARA 3. “Ho saputo che a De Laurentiis due anni fa venne offerto un contratto importante da Verona. Rifiutò per rimanere con Ciani. Ciani è una persona dotata di grandi qualità, oltre che un grande allenatore. E questo è un elemento significativo”.

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.