Verso Milano-Virtus. Le parole di Ramagli - 4 Nov

Scritto da  Nov 04, 2017

 

Sarà una partita difficile e complessa quella che ci attende domani” esordisce così coach Ramagli alla vigilia della sfida che vedrà la Segafredo opporsi alla corazzata meneghina di Milano.

 

Presentare i nostri avversari risulta quasi superfluo, considerando che tutti sono a conoscenza di quanto il loro roster sia profondo e completo in ogni reparto. Annoverano 17 giocatori e, nonostante cinque di questi non sono ancora tesserati per il campionato italiano, possono schierare due guardie in grado di creare il loro gioco, dei “4” capaci di donare grande equilibrio e una batteria quasi infinita di lunghi. Sono davvero profondi e, sulla carta, sono i migliori di tutti in quanto a tipologia di giocatori di cui dispongono”.

 

Qui Virtus. “Arriviamo a questa gara sicuramente in una situazione di grande emergenza, ma giocheremo per tentare di ottenere la migliore prestazione possibile. Dovremo essere bravi a mantenere altissimo il nostro livello di attenzione e concentrazione, poiché ci saranno situazioni di gioco e adattamenti che proveremo direttamente a partita in corso”.

 

Nel caso in cui dovessimo trovarci a giocare un match ad inseguimento, verificheremo sul campo la nostra condizione psico-fisica, prendendo spunto da tutto ciò che di buono e di meno buono abbiamo prodotto sin qui”.

 

 

Sarà una partita speciale per A. Gentile, ex di turno. “Ho visto un giocatore sereno, che mostra una grande voglia di giocare una partita simile per la Virtus. È un ragazzo giovane che ritorna dopo tanto tempo su un campo che lo ha visto protagonista per anni, anche da capitano. Sarà una grande emozione per lui, ma so che la vivrà con grande professionalità e serietà. La stessa che ha vissuto la squadra durante la settimana, in cui si è allenata davvero bene, sebbene rimanga grande rammarico per l’infortunio occorso a Marcus (Slaughter) proprio sul finire dell’allenamento di ieri sera. Questo di certo non ci ha aiutato e se domani non potremo schierarlo, dovremo aiutarci da soli”.

 

(foto: Valentino Orsini)