Fortitudo-Verona, le parole dei protagonisti - 5 Nov

Scritto da  Nov 05, 2017

 

BONICIOLLI. “Fatemi fare i complimenti a Verona, So bene cosa voglia dire allenare i giovani. Quella solidità e quel non sbracare mai, nonostante lo svantaggio, sono caratteristiche che solo Dalmonte poteva dare. Per quel che riguarda noi, non era una gara facile. Verona è una squadra atletitica e nelle filosofie estive noi avremmo dovuto subire contro queste squadre. E, invece, abbiamo preso 47 rimbalzi. Sono molto contento della prestazione offerta. Abbiamo tirato un primo pugno in avvio, per usare un linguaggio inerente alla boxe. E, in più, siamo passati dai 99 di Trieste ai 62 subiti oggi. Questa squadra si merita parole di rispetto e non lamentele. E ritengo che quella vista questa sera sia stata una pallacanestro nettamente superiore ad alcune di A1. In termini di proposta tattica e lucidità di scelte”.

 

 

DALMONTE. “Due numeri hanno segnato la partita. Il primo riguarda il break del 13-4 che ha condizionato la partita. È stato quell'elastico che è andato da meno sedici a meno sei. Ma quell'impatto ha pesato e non poco. Il secondo riguarda i rimbalzi offensivi concessi. Da quei rimbalzi la Fortitudo ha prodotto 25 punti. Il terzo riguarda la percentuale da tre. Dei 32 tiri, forse, 7 sono stati senza senso. Purtroppo non siamo stati bravi a convertire quello che stavamo creando. Prima di vincere al PalaDozza bisogna perdere qui. Per la squadra che siamo, questa esperienza ci permetterà di migliorare. L'esperienza è un maestro bastardo: prima ti fa i test e poi te li spiega”.

PINI. "Siamo alla Fortitudo, ci sta la competizione. Così come la critica. Immaginavo il clima del PalaDozza. Ma viverlo è tutt'altra cosa. E con un'atmosfera del genere potremo toglierci molte soddisfazioni. Dopo la sconfitta a Trieste ci siamo compattati e abbiamo prodotto una buona settimana di allenamenti. Mancinelli è un passatore straordinario. È uno di quelli che riesce a mettere in partita i compagni con facilità".

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.