Verso Imola-Fortitudo, le parole di Comuzzo - 9 Nov

Scritto da  Nov 09, 2017

 

Cinque vittorie in sei gare ed il meno venticinque a Trieste. La Fortitudo arriva con queste premesse alla sfida con Imola. Una vittoria consentirebbe alla Effe di rimanere in scia alla squadra di Dalmasson, capolista.

 

PRECAMPIONATO. Le due squadre si erano già sfidate nel precampionato, in uno scrimmage al PalaRuggi che non aveva avuto storia. Ma Stefano Comuzzo non vuol sentire paragoni con quella sfida. “Rispetto a quell'amichevole, la squadra di Cavina è cresciuta molto. L'errore più grande sarebbe sottovalutarli. Non sarà una gara scontata, anche per il loro tipo di pallacanestro. Imola è una squadra molto energica ed aggressiva. Se non riuscissimo a pareggiare questa energia la gara si complicherebbe. In questo momento della preparazione, dobbiamo basare molto sulla difesa. Dobbiamo concedere pochi punti perché in questo momento a ottanta punti non siamo sicuri di arrivarci. A sessanta,invece, sì. Imola è costruita attorno a due veterani come Prato e Maggioli. In più, hanno due buoni americani come Wilson e Bell. Sono loro l'ossatura della squadra. E attorno ci sono i giovani che permettono alla squadra di mettere in campo grande energia e mettere pressione sulla palla”.

 

 

 

CONDIZIONE. “Aspettiamo di avere il roster al completo. Stiamo attraversando un periodo di calo di condizione. Non siamo freschi e atleticamente frizzanti. Ma in due o tre settimane dovremo iniziare ad avere la marcia giusta. Dovremo cercare di produrre attacchi equilibrati, con tiri costruiti. Servirà evitare di forzare l'uno contro uno. Se cadiamo in questo tranello, Imola può sfruttare questo aspetto per farci male. Al contrario, faranno molta più fatica a ripartire. Amici play? Ci ha dimostrato di poter ricoprire quel ruolo. Ma è tutto da verificare contro una squadra che pressa a tutto campo. E c'è anche Montanari come play. La cosa certa è che non possiamo spremere McCamey oltre i limiti. Mentre Gandini è un giocatore di quantità ed energia. Se fisicamente non è al massimo soffre. Ma sta crescendo e sta migliorando”.

video Valentino Orsini

 

 

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.