Imola-Fortitudo, le parole degli allenatori - 10 nov

Scritto da  Nov 10, 2017

 

 

 

CAVINA. “C'è rammarico. Ci sono delle partite in cui, pur sbagliando, si sta facendo la cosa giusta. Penso che il divario era dovuto anche ad errori al tiro. Abbiamo sofferto a rimbalzo nel loro periodo migliore. Ma abbiamo sempre giocato un'ottima pallacanestro. Dovevamo gestire meglio il nostro ultimo pallone, forse cercando di attaccare in maniera diversa. Ma la palla è andata al giocatire più esperto tra gli esterni. È un peccato perché abbiamo giocato bene. Mi dispiace sentire le critiche a qualche giocatore. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo capire chi siamo e dove siamo e pensare che la squadra sta facendo il massimo. Siamo questi e stiamo lottando, cercando di migliorare. Abbiamo un obietitivo davanti e per centrarlo serve umiltà. Da parte nostra ce la mettiamo sempre tutta. Una vittoria sarebbe stata importante. Teniamo botta e pensiamo al prossimo allenamento e a quello che dobbiamo fare per ammazzare le partite".

 

 

 

BONICIOLLI. "È una gara difficile da commentare perchè ha tante sfaccettature. Per 34' abbiamo distribuito i possessi e attaccato la loro aggressività. Imola è una squadra coriacea, allenata da uno dei migliori allenatori italiani. Mi devo chiedere perché ci siamo messi nelle condizioni di poterla perdere. Come ci è successo altre volte, negli utlimi cinque minuti non avevamo più benzina. È questo il motivo. E questo accade perchè abbiamo saltato la preparazione e abbiamo un solo play che possa giocare in questi climi. Mcccamey stato eccellente per 25' e disastroso negli utlimi 5'. Due punti segno del destino. Continuiamo ad essere in assoluta emergenza. Ci manca un ottimizzatore dei tempi come Fultz. Prepariamoci ad una settimana lunga in cui, per la prima volta speriamo di poter caricare. Amici è tornato furibondo negli spogliatoi. Gli ho detto che deve essere contento perchè non ha mai giocato da play in carriera. Abbiamo preso Fultz per gestire i ritmi, anche quando l'energia di Mccamey viene meno. Non avendolo viene tutto più difficile".

 

 

Ultima modifica il Sabato, 11 Novembre 2017 19:38
Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.