Il punto in casa Virtus. Tra la fiducia confermata a Ramagli e il mercato - 20 Nov

Scritto da  Nov 20, 2017

 

Dopo il summit in mattinata - tra la proprietà ed il Gm bianconero Julio Trovato - è stata confermata la fiducia ad Alessandro Ramagli. Le V nere sono reduci dalla sconfitta di Brindisi. La quarta consecutiva. Una gara non semplice anche considerando che la Virtus ha dovuto rinunciare anche a Stefano Gentile. Rotazioni accorciate ulteriormente, contro una Brindisi che ne ha approfittato per centrare due punti fondamentali per la rincorsa alla salvezza.

 

 

 

MERCATO. Dopo aver confermato Ramagli, adesso la Virtus può concentrarsi sul mercato. Tra entrate ed uscite, si deciderà molto del futuro della Virtus in questa settimana. L'ormai ex capitano bianconero, Guido Rosselli, dovrebbe decidere il proprio futuro tra domani e mercoledì. E tra la squadre interessate c'è anche la Fortitudo, che aspetta una risposta dal giocatore. Che piaccia a Boniciolli non è un mistero. In più sarebbe un grande rinforzo. Un valore aggiunto importante all'interno di una squadra che è già molto competitiva. In entrata, invece, si aspetta un giocatore italiano che possa prendere propro il posto di Rosselli. Ma Cantù, almeno al momento, non sembra volersi privare di Burns. Tanto da emettere anche un comunicato ufficiale per ribadirlo. Per il resto, c'è ancora l'ipotesi Justin Doellman, nel caso in cui il giocatore decidesse di abbassare le pretese economiche.

 

 

 

NAZIONALE. Nel frattempo, la squadra tornerà ad allenarsi mercoledì. Con la speranza di riavere Stefano Gentile, ma con la certezza di non avere Aradori, Ndoja ed Alessandro Gentile. I tre giocatori impegnati con le rispettive Nazionali. Di loro, Ndoja è quello che rientrerà prima, visto che l'Albania giocherà una sola partita. Mentre è notizia di oggi che il capitano della Nazionale per le gare di qualificazione al Mondiale sarà Pietro Aradori.

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.