Verso Fortitudo-Udine, le parole di Comuzzo - 11 Gen

Scritto da  Gen 11, 2018

 

È una scontro diretto per le prime posizioni”. Esordisce così Stefano Comuzzo per presentare la sfida con Udine di domani. Sarà la prima gara di un girone di ritorno, che vedrà la Effe affrontare in casa tutte le squadre che occupano i primi posti. Unica eccezione quella di Ravenna.

GLI AVVERSARI.Udine può contare su una panchina lunga – aggiunge Comuzzo – Hanno undici giocatori di rotazione e sanno essere molto intensi. In più, sanno sfruttare il pressing e cercano di trasformare lo sforzo difensivo in contropiede primario. Affrontiamo la miglior difesa del campionato. Mentre in attacco vivono molto sulle iniziative dei loro due stranieri. Nella gara d'andata abbiamo giocato molto bene. È arrivata una vittoria grazie ad una gara giocata al di sopra delle aspettative. Ma Udine in quel momento era in difficoltà dal punto di vista delle rotazioni: non riusciva a distribuire il minutaggio con dieci o undici giocatori. È un po' quello che sta accadendo a noi o Trieste. Ma la squadra di Lardo ne è uscita bene e lo dimostrano le due vittorie con Montegranaro e Trieste”.

CONTINUITÀ. E Comuzzo sa bene su cosa debba lavora la Effe. “Dobbiamo cercare di risolvere il problema della continuità. Abbiamo raggiunto un buon equilibrio da un punto di vista difensivo. Ma manca quella offensiva. Non riusciamo ad averla nell'arco dei 40' e così vediamo quarti da 25 punti ed altri da 10. La nostra chiave per far bene è al difesa. Nelle undici vittorie ne abbiamo subiti 66, mentre nelle quattro sconfitte 85. La continuità è la chiave per un grande girone di ritorno”.

ROTAZIONI. Poi, un commento sui dieci che andranno a referto. “Abbiamo più dubbi rispetto alle altre giornate. È stata una settimana con diversi acciacchi, dopo la battaglia con Mantova. Stiamo aspettando risposte mediche su Cinciarini e Mancinelli. Anche se il capitano ieri si è allenato. Fultz è reintegrato e credo possa essere molto importante. Nella gara d'andata non c'era, ma fece benissimo Montanari”.

video Valentino Orsini

 

 

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.