Virtus, le parole di Bucci e Baraldi -11 Gen

Scritto da  Gen 11, 2018

A margine della presentazione del nuovo cosponsor Santal, è intervenuti anche Luca Baraldi. “È un orgoglio che Santal abbia scelto la Virtus per iniziare questo percorso. Per noi è una grande responsabilità. Quando grandi aziende investono su di te vuol dire che hanno fiducia, ma anche aspettative. E qui rientra il raggiungimento di alcuni risultati a livello sportivo. Il nostro percorso deve continuare al di là degli incidenti di una singola domenica. Sabato vedremo il carattere della squadra. E sono certo che daranno tutto e scenderanno in campo con la giusta cattiveria agonistica. Non vorrei essere nei panni di Reggio Emilia. Non ho parlato alla squadra nello spogliatoio. Lo ha fatto il Presidente martedì. Ci siamo guardati tutti negli occhi ed è stato sufficiente per capirci. I giocatori hanno capito e lo si nota anche dalle loro dichiarazioni. Sanno di aver sbagliato e quanto sia importante ora la gara con Reggio. Ma questa è una squadra che quando è stata chiamata a dimostrare qualcosa ha sempre risposto bene. Abbiamo i valori, i giocatori ed il pubblico per farlo”.

 

 

Parola, poi, al presidente Bucci. “Ho parlato alla squadra per fargli capire che ci siamo tutti. Nella vita ci sono tanti motivi per ottenere le cose, ma da soli non si fa mai niente. Si fa tutto insieme. È questo il messaggio che volevo lanciare ai ragazzi. Dobbiamo recuperare tante situazioni, ma questo si fa un po' alla volta. Dobbiamo rimanere compatti anche per dare un bel messaggio alla gente. Nelle difficoltà non si scappa via: la faccia è di tutti e ce la mettiamo. Dobbiamo lavorare insieme, con serenità, per arrivare ad essere una squadra che abbia una sua identità ed una sua logica. Le Final Eight? Rappresentano un obiettivo importante. Vogliamo arrivarci. Ci mancano tante piccole cose. Un mosaico è bello quando tutti i sassolini sono a posto. Non è detto che se hai tre bellissime pietre, e le altre non si incastrano, abbia valore. Il più piccolo sassolino vale come il più importante. Se ragioneremo così tireremo fuori quello che possiamo essere”.

 

Ultima modifica il Giovedì, 11 Gennaio 2018 16:57
Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.