Rosselli trascina ancora la Fortitudo. Espugnata Bergamo dopo un supplementare- 8 Mar

Scritto da  Mar 08, 2018

LA PARTITA. L'inizio di gara sembra molto simile a quelli visti con Trapani e Ravenna, in Coppa Italia. La Effe fa fatica in fase offensiva. Mentre Brescia - guidata da un Hollis già in doppia cifra nei primi dieci minuti - tocca la doppia cifra di vantaggio al primo mini intervallo. La squadra di Sacco costruisce il vantaggio dominando la lotta a rimbalzo  (11 a 4). Il resto lo fanno le sei palle perse della Fortitudo. La reazione biancoblù è guidata da Alessandro Amici e Giovanni Pini. È da un recupero del primo che parte la rimonta, poi concretizzata da Pini. Con il lungo che, a fil di sirena, trova i due punti che valgono il 35-38 all'intervallo lungo. Al rientro in campo è Rosselli che prova a trascinare i suoi. 15 i suoi punti all'ultimo mini intervallo. Poi, diventeranno 22 a fine gara. Nessuna delle due squadre riesce a rompere l'equilibrio. Non succede neanche quando un tecnico a Ferri regala libero e possesso alla Effe. A 5' dalla fine, Boniciolli gioca la carta Mancinelli. Il capitano non entra in partita nel migliore dei modi. Ma si riscatta alla grande nell'overtime, quando piazza una tripla importante. Nel supplementare due tecnici, prima di Ferri poi di Cinciarini, rischiano di rompere l'equilibrio. Bergamo però non riesce a sfruttare la situazione. È Chillo, dall'altra, a trovare il canestro del più quattro  (86-82). Bergamo ci prova. La tripla di Laganà illude la squadra di Sacco. Ma è Rosselli a chiudere i conti dalla lunetta. Vince la Effe 89-91. La squadra di Boniciolli si riprende il primo posto in solitaria. 

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.