Verso Virtus-Milano, le parole di Ramagli - 10 Mar

Scritto da  Mar 10, 2018

 

È una sfida storica. Affrontiamo una squadra forte, che rispetto all'andata si è rinforzata ulteriormente". A parlare è Alessandro Ramagli alla vigilia della sfida con Milano. "Hanno combattuto con le difficoltà relative al recupero di Young. Rispetto ad un girone fa, troviamo una squadra con una fisionomia diversa. Ma la sensazione è che a volte gli mancasse qualcosa. A livello di rabbia. La sconfitta in Coppa Italia gli ha dato anche questo requisito. Milano è una squadra in salute. La vittoria di Mosca testimonia lo stato di salute. Il capo emotivo è Andrea Cinciarini. Gudaitis e Tarczewski sono la spina dorsale del pacchetto lunghi. Come stiamo? Bene. La squadra ha fatto una buona settimana di allenamenti. Sappiamo che dovremo usare poche cose, ma usarle bene. Dobbiamo difendere. Farlo tutti insime proteggendo l'area. E, in più, saranno importanti i rimbalzi. Dobbiamo giocare insieme, abbiamo situazioni individuali che devono essere verificate dal campo. Attaccarli staticamente sarebbe come andare contro muri. Sarà una prova difficile. Ma queste prove sono le più stimolanti.A Venezia siamo stati costanti, ma è amcnato il risultato. Dobbiamo anche portare a casa i risultti. Una buona prestazione non è sufficiente. La classifica? Già alla fine del girone d'andata c'erano undici squadre che potevano giocarsi i playoff. La squadra ha dimostrato di essere in grado di superare gli ostacoli. Non hanno mai mollato". Chiusa su Gentile: "L'ho visto in un allenamento e mezzo. Il muscolo è guarito, ma dire che partità potrà giocare è difficile".

 

 

 

Andrea Bonomo

Abruzzese trapiantato a Bologna, scrive per 1000 Cuori Rossoblu da Ottobre 2014.