Stampa questa pagina
La Progresso festeggia la vittoria contro Valdarno La Progresso festeggia la vittoria contro Valdarno Foto di Valentino Orsini

Pecore e lupi: un’affamata Matteiplast domina Alghero in rimonta per 45-67 - 18 Mar

Scritto da  Mar 18, 2018

Trasferta insidiosa per la squadra felsinea, ad attenderla al varco si presenta Alghero, fanalino di coda del campionato ma che il secondo allenatore della Matteiplast Federico Alberghini ha descritto così: “Alghero è una formazione che non ha ottenuto quanto meritava, che ha individualità importanti che ci possono mettere in difficoltà, una su tutte Veronika Dzhikova”. Dall’altra parte la Progresso deve dare continuità alla splendida vittoria ottenuta contro Valdarno la scorsa settimana, che ha fornito anche una carica ulteriore per il finale di stagione, oltre a far pendere la bilancia in favore delle bolognesi grazie agli scontri diretti a favore.

Il primo quarto parte nel peggiore dei modi, con Dzhikova che come da pronostico sale in cattedra ed incide in 22 secondi un parziale di 6-0 con due canestri dalla distanza. D’Alie fa rifiatare la Progresso con un jumper dalla media, trovando però subito la reazione delle sarde che tornano a premere sull’acceleratore con Petrova e Beretta per il +11 Alghero. La squadra di Giroldi tiene il guinzaglio corto e riagguanta parzialmente le avversarie con un parziale di 0-8, prima di un botta e risposta fino agli sgoccioli del quarto, che si chiude sul 18-18.

Alla ripresa del gioco Ceccanti cerca di allungare subito con un tiro dal pitturato, ma la Matteiplast inserisce la quarta ed annichilisce Alghero con 9 punti in 20 secondi, spezzando nell’immediato le velleità avversarie. Durante l’arco del parziale vanno a referto Spiga, Brevini, Petrova e D’Alie, che fanno scivolare la partita all’intervallo lungo sul 26-33.

Rientro dall’intervallo lungo con la squadra di Cau che trova nelle mani di Petrova i primi due punti del quarto. Botta e risposta con Meroni, Ceccanti e Storer che si registrano sui taccuini degli addetti ai lavori, alle quali si aggiunge Tassinari dalla lunetta per un 30-38 a sei minuti dal termine. Sulla metà del quarto Bologna raggiunge il +10 sulle avversarie, grazie al grande lavoro di Meroni sotto canestro, al quale si aggiungono i centri di D’Alie, Tassinari, Monterumisi, Dall’Aglio e Cordisco, che proiettano le petroniane sul +15 alla fine del terzo quarto.

La ripresa finale viene inaugurata dal centro di Meroni dalla lunetta, che trova la pronta risposta di Azzellini con un bel tiro in sospensione dalla media. Il capitano Dall’Aglio risponde presente dall’interno dell’arco, ma Alghero non ci sta e replica con i quattro punti di Saias in due possessi consecutivi. Azzellini mette a referto gli ultimi punti per le isolane a metà quarto, dopo i quali la Progresso spacca completamente la partita e mette la parola fine alle resistenze delle avversarie, con Tassinari, Nannucci e D’Alie che combinano per un parziale di 0-10 allo scadere, che porta la Progresso alla vittoria per 45-67.

Una prova di carattere per le ragazze di Giroldi, che grazie a questa vittoria restano in scia del trio di testa e si candidano a gran voce per un posto di rilievo nella post season. La settimana prossima le felsinee ospiteranno Savona fra le mura amiche, nona forza del campionato che nella giornata odierna ha avuto ragione di Roma con il punteggio di 60-52.

 

Parziali

1° quarto: 18-18

2° quarto: 8-15

3° quarto: 11-19

4° quarto: 8-15

Finale: 45-67

 

Marcatrici

 

Mercede Basket Alghero

Azzellini 9, Dzhikova 9, Spiga 7, Petrova 7, Beretta 5, Saias 4, Ceccanti 4

Progresso Matteiplast Bologna

D’Alie 18, Tassinari 11, Meroni 9, Nannucci 9, Dall’Aglio 6, Brevini 6, Storer 4, Cordisco 2, Monterumisi 2

 

Classifica aggiornata al 18/3

1° Empoli 40

2° S.G. Valdarno 36

3° Palermo 34

4° Bologna 34

5° Civitanova M. 28

6° La Spezia 22

7° Faenza 22

8° Campobasso 20

9° Savona 18

10° Orvieto 18

11° Umbertide 16

12° Roma 12

13° Forlì 6

14° Cagliari 6

15° Alghero 4

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..