Elisabetta Tassinari e Licia Schwienbacher Elisabetta Tassinari e Licia Schwienbacher Foto di Valentino Orsini

Il cuore non basta: la Progresso cade contro Faenza per 68-73 – 10 Mag

Scritto da  Mag 10, 2018

Dopo la splendida vittoria contro Campobasso, è tempo di semifinali per la Progresso, che ospita sul parquet del Cierrebi Faenza, per un derby che mette in gioco tantissimo per entrambe le squadre. Le romagnole hanno numerosi punti di forza nelle proprie file: pericolo numero uno per le felsinee è di certo Simona Ballardini, guardia faentina dalle qualità superiori che può ricoprire tutti i ruoli dall’1 al 4, con un palmares ricchissimo in cui annovera ben 92 presenze in nazionale, un campionato di A1 e due coppe Italia; a gestire la manovra Licia Schwienbacher, abile nella gestione della palla, nel trovare spazi per le compagne e nell’1 vs 1; nel pitturato Lucia Morsiani è senza dubbio giocatrice da tenere d’occhio, ottima tiratrice in grado di mettere in difficoltà le biancoblù sotto canestro e dalla media; altre insidie possono provenire da Camilla Coraducci, Serena Soglia e Federica Franceschelli. Per le ragazze di Giroldi questa è una sfida da non fallire per molteplici ragioni: la duplice importanza che ha, sia come sfida promozione che come derby, in aggiunta al dover difendere il ruolo di campionesse in carica.

Inizio gara subito all’insegna di Faenza che mette a segno i primi due punti con Ballardini, ai quali si aggiungono i cinque di Franceschelli che intaccano già un parziale pesante sulla gara di 0-7 per le ospiti, che costringe Giroldi a chiamare il primo timeout. Reagisce immediatamente la Progresso con i due canestri di D’Alie che riportano immediatamente le biancoblù a -2, ma un fallo di Tassinari manda in lunetta Franceschelli che fa due su due. Meroni ha le polveri bagnate ai liberi, sul cambio di fronte Morsiani insacca altri due punti, Franceschelli a cronometro fermo insacca entrambi i tiri addizionali e Schwienbacher trova un centro importantissimo da sotto canestro con la marcatura asfissiante del pivot felsineo. Morsiani porta le ospiti sul +12, ma Nannucci accorcia dalla distanza, Storer aggiunge punti con due appoggi al tabellone consecutivi, ma Franceschelli trova una tripla fondamentale dall’angolo che spezza l’inerzia di fine quarto, seguita subito dopo da quella di Schwienbacher e dal libero di Ballardini che riportano Faenza in doppia cifra di vantaggio, chiudendo il parziale sul 12-24.

Riprende il gioco e subito Ballardini trova un canestro in penetrazione nell’1 vs 1 con Tassinari, che poco più tardi le mette un fade-away in faccia, realizzando inoltre un libero su due nel possesso successivo. Scambio di realizzazioni per le due formazioni: Soglia nel pitturato va a segno, Nannucci in transizione trova due punti con l’aiuto del tabellone, la pivot romagnola risponde con un altro canestro da sotto, prima che Ballardini si inventi una bomba fuori ritmo per far registrare il +16 bianconero. Morsiani manda in bonus Bologna e mette a segno tre centri su quattro in due viaggi sulla lunetta, Storer risponde presente con un gioco da tre punti, concretizzato poco dopo. La numero 6 romagnola continua a incrementare con i tiri a cronometro fermo, ma l’inerzia della gara comincia a cambiare verso l’intervallo lungo: Brevini e Storer mettono a segno due canestri dal pitturato e Ballardini comincia ad innervosirsi per qualche fischio arbitrale a sfavore, episodi seguiti da due centri di D’Alie dalla lunetta. Brevini va per il colpo grosso trovando una tripla importantissima, ma Schwienbacher vanifica parzialmente l’ottimo canestro con due punti che mandano le due formazioni negli spogliatoi sul 29-40.

Al ritorno sul parquet momento di flessione realizzativa, interrotto dal libero di Soglia dopo un minuto di gioco. Morsiani aggiunge altri punti dal pitturato, vanificati dai due centri consecutivi di Meroni da sotto canestro che riportano la Progresso a -10. Franceschelli mette in fondo al sacco una pietra dalla media, Tassinari replica con un fade-away nel traffico, preludio del bombardamento biancoblù pochi secondi più tardi con D’Alie e Nannucci che di prepotenza rimettono in gioco Bologna, distante solo quattro lunghezze a 4:24 dal termine del quarto. Morsiani riesce a trasformare in oro una palla vagante in mezzo all’area, Franceschelli fa uno su due ai liberi, Nannucci trova solo il fondo del secchiello da casa sua, ma un fallo della numero 55 bolognese manda in lunetta Soglia che con uno su due spinge ancora giù le padrone di casa, un canestro che viene seguito dai due di Ballardini per il +7 ospite a due minuti dalla fine. Meroni trova un centro importantissimo da dentro il perimetro, ma Coraducci mette in fondo al sacco una tripla che annulla gli sforzi felsinei. Brevini da sotto accorcia, Ballardini in penetrazione risponde, mandando le squadre al quarto quarto sul punteggio di 48-58.

Parziale conclusivo che si apre con il canestro di Ballardini, che trova in opposizione il centro di Meroni su rimessa di Tassinari. Schwienbacher pesca Morsiani sola per due punti facili, D’Alie risponde dall’angolo, trovando anche un canestro dalla lunetta in seguito al tecnico dato a Ballardini per proteste. Tassinari in penetrazione sfrutta con successo il tabellone, mandando in fondo al sacco poco dopo un altro canestro nel traffico su una marcatura asfissiante di Franceschelli che riporta a contatto le due formazioni. La playmaker biancoblù si segna ancora sul taccuino delle marcatrici con un canestro in penetrazione, al quale replica prontamente Soglia sul capovolgimento di fronte, che sigla anche una realizzazione con fallo che vale tre punti per Faenza. Nannucci accende la modalità Supernova e trova un altro canestro da lontanissimo, ma Soglia trova un altro punto a cronometro fermo che tiene in stallo la partita. Una trattenuta su D’Alie manda in bonus le romagnole e regalano un mattoncino alle biancoblù, distanti ora solo quattro lunghezze, incrementate a sei dalle due realizzazioni di Ballardini a cronometro fermo. La numero 2 biancoblù fa uno su due dalla lunetta, Soglia va ai liberi per fallo di Storer realizzandoli entrambi, Tassinari trova una tripla a sei secondi dal termine, il pivot bianconero fa il 50% dalla lunetta spedendo la gara ai titoli di coda sul 68-73.

Le ragazze di Giroldi concedono un intero quarto a Faenza, che sulla doppia cifra di vantaggio ha vacillato solo tra il terzo ed il quarto quarto. Una gara giocata ottimamente dalle bianconere, che hanno mostrato una grandissima condizione atletica ed hanno colpito con le loro punte di diamante Franceschelli, Ballardini e Soglia, quest’ultima MVP della gara con 17 punti e 6 rimbalzi, che hanno permesso alla sua squadra di rimanere sempre davanti nei momenti difficili.

Parziali

1° quarto: 12-24

2° quarto: 17-16

3° quarto: 19-18

4° quarto: 20-14

Finale: 68-73

 

Marcatrici

 

Progresso Matteiplast Bologna

D’Alie 20, Nannucci 14, Tassinari 12, Meroni 8, Storer 7, Brevini 7.

Infinity Bio Faenza

Franceschelli 17, Soglia 17, Ballardini 16, Morsiani 13, Schwienbacher 5, Coraducci 3, Caccoli 2.

 

I risultati delle semifinali playoff girone sud

Palermo-Civitanova 65-55

Bologna-Faenza 68-73

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..