Antimo Martino Antimo Martino Foto di Valentino Orsini

Fortitudo – La presentazione di Antimo Martino – 12 Giu

Scritto da  Giu 12, 2018

Dopo le voci degli scorsi giorni, nella mattinata di oggi è giunta l’ufficialità: Antimo Martino è il nuovo allenatore della Fortitudo Pallacanestro Bologna. Dopo aver risolto il contratto con il Basket Ravenna Piero Manetti, per lui è in arrivo un contratto biennale fino a Giugno 2020, con opzione per l’estensione a Giugno 2021 in caso di promozione in A1.

Giunto presso la sala conferenze del Paladozza alle 14:30, ha parlato dopo la breve introduzione del General Manager Marco Carraretto, queste le sue prime parole da head coach dei biancoblù:

Carraretto: “Dopo che Gianmarco Pozzecco ha deciso di non proseguire la sua avventura, la nostra scelta è stata quella di ripartire da un allenatore giovane e preparato. Oggi riparte la stagione della Fortitudo, sono contento che Antimo Martino abbia deciso di fare parte della famiglia Fortitudo. Faccio un grosso in bocca al lupo ad Antimo per stagione che sta iniziando”.

Martino: “Sono molto emozionato ad essere qui, ringrazio il presidente Pavani e Carraretto per avermi voluto qui. Spero di ripagare nel tempo la fiducia, con i risultati come ho fatto a Ravenna. Credo che sarà importante per me essere me stesso, approcciando in un contesto più grande l’ambiente. Sarà una sfida sicuramente difficile, che ho voglia di affrontare con grande entusiasmo e che non mi ha spaventato come proposta. Penso che certe opportunità uno debba coglierle al volo”.

Che tipo di Fortitudo hai in mente?

“Sicuramente bisogna ripartire, analizzando con cautela quelli che sono i giocatori sotto contratto. Dopo una prima valutazione, cercheremo degli altri giocatori che possano integrare la rosa già esistente. La nostra idea è quella di inserire elementi tecnicamente validi e che possano esaltare anche gli elementi già presenti”.

Come lavorerete sul mercato? Hai una deadline per lavorare con il roster al completo?

“Lavoreremo in sinergia come stiamo già facendo, è giusto che società ed allenatore lavorino insieme. Non ho una deadline, solo dopo un’attenta valutazione del roster e delle caratteristiche penseremo a come migliorarlo. Le scelte dovranno essere oculate, puntando sui nostri obiettivi primari”.

Americani in squadra?

“Sicuramente in un campionato con solo due americani, il loro impatto è notevole. Credo che la Fortitudo debba andare su profili già esperti, bisogna rischiare poco. Poter contare su giocatori affidabili credo che faccia la differenza”.

“Nella mia valutazione iniziale l’idea è quella di coprire gli spot di guardia e pivot titolare con due americani. Credo sia importante prima completare il pacchetto degli italiani prima, concentrandosi poi sul mercato degli americani, di certo più ricco”.

Obiettivo promozione?

“Firmerei per andare in A1 il prossimo anno (ndr ride). Battuta a parte, credo che quando sei in A2 con la Fortitudo, l’obiettivo sia abbastanza scontato. Punteremo a vincere il più possibile e vedremo alla fine dell’anno dove saremo. Dobbiamo concentrarci sulla costruzione della squadra innanzitutto, non mi focalizzerei sull’obiettivo finale”.

Possibile che uno dei sei giocatori sotto contratto non venga rinnovato?

“Oggi è prematuro parlarne: è stata una riunione introduttiva e bisogna approfondire il discorso. Non sappiamo ancora chi rimarrà e chi no”.

Che tipo di persona è Antimo Martino fuori dall’ambiente Fortitudo?

“Sono sicuramente un tipo da palestra, che dedica molto al proprio lavoro e tralasciando spesso gli impegni famigliari. Mi lascio coinvolgere molto dall’ambiente, sono una persona semplice ed equilibrata. Come dicevo prima il mio scopo qui, nonostante le pressioni che crea un ambiente come questo, è riuscire ad allenare rimanendo me stesso. Credo che questa nuova avventura darà a me ed alla mia famiglia l’opportunità di conoscere Bologna, penso sia una bella cosa”.

Ravenna?

“Ravenna ha rappresentato per me un’occasione importante, quella di esordire da capo allenatore. Di sicuro da parte mia c’è grande ringraziamento e stima per questo, le vittorie contro la Fortitudo, la Virtus ed altre, hanno rappresentato un capitolo importante. Ma quel capitolo è chiuso ormai, ora se ne apre un altro, più grande e spero di fare bene qui”.

Possibile l’approdo in biancoblù di giocatori che hai già allenato?

“Sicuramente allenare dei giocatori che hai conosciuto è un vantaggio, ne conosci pregi e difetti. Ma è prematuro parlarne, i giocatori che arriveranno saranno legati a quelli che resteranno”.

Riguardo la profondità del roster?

“L’idea è di avere una squadra con gerarchie più definite, con un’accettazione dei ruoli più importante”.

Cosa ne pensi del campionato di A2?

“Il campionato di A2 sta diventando sempre più competitivo, possiamo contrastarlo diventando noi stessi più competitivi ed allenandoci al meglio”.

Messaggio per i tifosi?

“Cercherò di dare il massimo, provando di riportare la Fortitudo dove merita di stare, è il mio sogno”.

 

Qui di seguito la conferenza stampa integrale e l'album contenente le foto della presentazione:

                                                                  

                                                                       

                                                                  

Ultima modifica il Martedì, 12 Giugno 2018 22:53
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..