Una enigmatica Virtus sconfitta in finale. A Brindisi il 3° Memorial Bertolazzi foto Virtus Pallacanestro

Una enigmatica Virtus sconfitta in finale. A Brindisi il 3° Memorial Bertolazzi

Scritto da  Set 09, 2018

 

 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – HAPPY CASA BRINDISI   64 – 66 ( 21-11;36-27; 48-48)

Virtus Segafredo Bologna: Punter 9, Martin 6, Pajola 5, Taylor 9, Baldi Rossi , Cappelletti 2, Kravic 13, Berti, M’Baye 10, Cournooh, Qvale 10. All.: Sacripanti

Happy Casa Brindisi: Banks 17, Brown 10, Rush 3, Gaffney 4, Lukosius 14, Zanelli 5, Moraschini 14, Clark, Cazzolato, Chappell 8, Taddeo. All: Vitucci

Arbitri: Filippini, Gonella, Boninsegna

Breve cronaca:

I quarto:

quintetti di partenza: Virtus Segafredo: Taylor, Punter, Cournooh, M’Baye, Qvale; Happy Casa Brindisi: Clark, Banks, Moraschini, Brown, Gaffney

al 4’, buona partenza Virtus: 11-4, con Taylor, Qvale e M’Baye in evidenza

risultato a fine quarto: 21 – 11, con un’ottima difesa bianconera e la coppia Qvale-M’Baye che si fa sentire sotto le plance

II quarto

Verso la metà la Virtus è sul +10: 25 – 15, con un certo aumento della tensione agonistica

All’intervallo il risultato è 36 – 27, con Brindisi che in cinque minuti segna 12 punti, probabilmente anche perché la Virtus comincia a sentire un po’ di stanchezza, giungendo fino al -6, quando una tripla di Punter però poi chiude il quarto; Kravic ha ben sostituito Qvale e M’Baye è già in doppia cifra: 10p. Tra i brindisini, spiccano i 7 punti segnati dall’ex Moraschini, la schiacciata e un bell’assist no look di Lukosius.

III quarto

Una buona partenza bianconera, che porta la Virtus sul +13, inganna sul possibile prosieguo del match: un caparbio Brown e uno scatenato Banks riportano i pugliesi a una sola lunghezza, con Sacripanti che compie diversi esperimenti che non danno evidentemente i risultati sperati e la Virtus che sta perdendo un po’ troppi palloni.

Al terzo intervallo, il punteggio è pari: 48 - 48, con importanti triple di Banks e Moraschini e Bologna che sembra non trovare più logica in attacco e subisce un preoccupante parziale 12 a 0.

IV quarto

La partenza vede il sorpasso brindisino, coi bolognesi che continuano a gettare al vento palloni dopo palloni. La Virtus tuttavia non ci sta a perdere, mantiene il contatto e così si profila un nuovo arrivo in volata. Martin in difesa è un leone, in attacco si mette in mostra soprattutto Kravic

64 pari a 11” dalla fine.  Palla persa dei bianconeri, con Taylor che non si intende con Kravic, prima di un fallo di Martin che porta Banks in lunetta: 64 – 66. La replica virtussina non va, per cui vince la Happy Casa e ai bolognesi restano l’amarezza di una partita forse gettata al vento e la preoccupazione per i finali punto a punto che sta diventando difficile portare a casa.

(con il contributo di Giovanni Vecchi)

Ultima modifica il Lunedì, 10 Settembre 2018 10:19
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine