La Fortitudo festeggia con il trofeo appena conquistato La Fortitudo festeggia con il trofeo appena conquistato Mauro Donati

Fortitudo, Fantinelli e Hasbrouck trascinano la Effe, contro Ravenna finisce 60-83

Scritto da  Set 22, 2018

Dopo la vittoria nella semifinale di ieri contro Trapani, oggi la Fortitudo affronta Ravenna nella finale del quadrangolare di scena al PalaFerrari di Castel San Pietro Terme. Non saranno della sfida per i biancoblù Cinciarini, che tornerà a disposizione lunedì; Benevelli, che riposerà precauzionalmente dopo la distorsione alla caviglia rimediata ieri e Mancinelli, che ha accusato un fastidio al ginocchio dopo lo scontro con i siciliani.

Lo starting five scelto da Martino è composto da Franco, Hasbrouck, Fantinelli, Leunen e Rosselli, mentre coach Mazzon si affida sin dagli albori della gara al quintetto composto da Laganà, Smith, Cardillo, Masciadri e Hairston.

 

LA PARTITA

Match che inizia con il primo possesso di Ravenna, che sciupa la prima occasione della gara, sul ribaltamento di fronte Fantinelli non riesce a raccogliere il suggerimento di un compagno nel pitturato, perdendo una buona occasione per sbloccare la gara. Ci pensa Hasbrouck a mettere a referto i primi punti del match, con una tripla da posizione centrale nell’azione successiva. Hairston sfrutta la propria stazza per ritagliarsi uno spazio sotto canestro, guadagnando due liberi e mettendone a segno solo uno. Palla persa da Fantinelli per infrazione di campo, non sfrutta la chance Ravenna, sul ribaltamento di fronte il numero 21 biancoblù si fa perdonare pescando Leunen sotto canestro, che manda la sfera a baciare il tabellone per due punti facili. Fantinelli ed Hasbrouck portano in dote alla propria formazione quattro punti su due penetrazioni, pronta risposta di Smith alla stessa maniera a spezzare il parziale dell’Aquila. Cardillo prova a dare continuità all’azione giallorossa dall’angolo, ma il ferro sputa fuori il pallone, Hasbrouck sull’altro versante prima insacca un jumper dalla media dopo un bel crossover, poi trova solo il fondo del secchiello dalla lunga distanza. Replica immediata da parte di Smith con un layup dalla linea di fondo, Leunen successivamente finta il tiro disorientando il marcatore e segna un piazzato che vale altri due punti. Venuto consegna un buon pallone ad Hasbrouck, abile ad uscire dai blocchi ed a tagliare come un rasoio l’area ravennate, sfruttando il vetro per segnare. Black out per i giallorossi, che pasticciano in fase offensiva, perdendo il possesso a causa di una rubata di Venuto, il quale lancia in contropiede il numero 41 della Effe, che conclude con efficacia mandando sul +15 la propria squadra. Laganà sull’altro versante trova solo cotone con un jumper dalla media, guadagnandosi anche due liberi nell’azione seguente, entrambi realizzati. Rosselli porta palla sul perimetro, cercando la penetrazione e l’appoggio al tabellone, perdendo però palla, guida la transizione avversaria Jurkatamm che trova un canestro marcatissimo, che gli vale un tiro addizionale per un fallo, poi realizzato, ultimo centro del quarto che si chiude sul 12-20 per la Fortitudo.

Rientro dal mini break che vede subito i biancoblù riproporsi in attacco, con un canestro di Rosselli ad inaugurare il parziale. Momento di smarrimento offensivo per le due compagini, che hanno qualche passaggio a vuoto in fase realizzativa. Montano segna un canestro importante in contropiede dopo una palla persa da Rosselli, Pini risponde in lunetta con un libero su due, ma è l’acuto di Hasbrouck a chiudere il climax biancoblù, con una tripla che spegne la scintilla ravennate. Antisportivo sul numero 41, cui vengono concessi due tiri a cronometro fermo, con solo uno dei due realizzato. Ravenna difende forte per limitare la produzione offensiva felsinea, andando però presto in bonus e concedendo un viaggio in lunetta anche a Rosselli che insacca il primo libero, sbagliando però il secondo. Sciupa molto offensivamente la squadra di casa, a differenza della Fortitudo: transizione guidata da Fantinelli, che consegna la sfera a Pini per due punti facili dal pitturato, che diventano tre in virtù del libero aggiuntivo. Sempre il numero 22 biancoblù trova altri due canestri a tempo bloccato, risponde Smith dall’angolo. Leunen disorienta Hairston e conclude con un jumper dalla media, sull’altro versante segna nel traffico sempre Smith, molto positivo in questa seconda frazione, confermandosi poco dopo con una otto punti in tre azioni. Spezza la rimonta giallorossa Sgorbati con una tripla dall’angolo, Hairston fa uno su due dalla lunetta, con il secondo libero sbagliato dal pivot giallorosso che porta a due punti dalla media di Rosselli. Sul finire di quarto Fantinelli in transizione segna assistito dal vetro, Rosselli imita poco dopo il compagno, andando a referto con un tiro in sospensione, ma sono i liberi di Cardillo e Sgorbati ad accompagnare le due squadre all’intervallo lungo, con il punteggio sul 29-50 per la Fortitudo.

Rientrano sul parquet le due compagini, con il primo pallone gestito da Ravenna, trasformato in due punti dalla media da Masciadri. Fantinelli va fino in fondo senza particolari difficoltà, Leunen si lavora un buon pallone sotto canestro che gli frutta due liberi, entrambi realizzati. Si accende Laganà, che trova due triple consecutive, intervallate dalla bomba di Hasbrouck da posizione defilata. Rosselli sfrutta il tabellone per incrementare il proprio score personale, pronta la replica di Masciadri sull’altro versante di campo. Ottimo momento per le due squadre in attacco: Fantinelli realizza un canestro nel traffico ed uno in appoggio al vetro, Hairston produce due punti dopo un ottimo lavoro nel pitturato, bissando qualche azione più tardi su un assist al bacio di Laganà. Serata molto positiva per Hasbrouck, che conferma di avere la mano calda insaccando prima un floater in penetrazione e successivamente una tripla dall’angolo, Smith si propone come sua nemesi dall’altro lato del campo, andando a referto con un tiro in sospensione e due liberi. Sempre il numero 41 si conquista il diritto di tirare due liberi, segnando solo il primo, Gandini affronta la stessa sorte, realizzandoli entrambi. Sul finire di quarto trovano la via del canestro Venuto, Seck e Prunotto, mandando in archivio il periodo sul 52-71.

Ultimo parziale di gara inaugurato da un canestro in step back di Smith e da un centro di Cardillo, con la partita che successivamente si arena dal punto di vista realizzativo per almeno tre minuti di gioco. Rocciosa difesa dei giallorossi, che provano con grande aggressività a limitare le sortite offensive degli avversari, ma Fantinelli tira fuori il coniglio dal cilindro: chiama lo schema, taglia in mezzo all’area, arresto e step back, con fallo, che porta in dote tre punti ai biancoblù. Si sbloccano in attacco i giocatori della Fortitudo: Hasbrouck trova un canestro su una palla rubata a Smith, Leunen segue il compagno con un jumper dalla media e due liberi realizzati. Giocatore fondamentale per questa Fortitudo è senz’altro Fantinelli, che ha dimostrato di poter essere importantissimo grazie alla sua duttilità tattica: altra penetrazione del numero 21 felsineo, sottomano nel traffico con fallo, che vale gli ultimi tre punti della sfida che si chiude in favore della Fortitudo per 60-83.

Altra ottima prestazione per i biancoblù, che ha conquistato il primo posto in questo torneo anche grazie ad un superlativo Kenny Hasbrouck da 29 punti ed un Matteo Fantinelli che si è rivelato giocatore a tutto campo, autore di 17 punti con l’87,5% dal campo, conditi da quattro rimbalzi e quattro assist.

Trova le conferme che cercava Antimo Martino, che ha commentato così la vittoria:

“Al di là dei risultati che fanno piacere, andiamo via da qui con la consapevolezza di aver giocato per due giorni con numerose assenze, dando vita a prestazioni di grandissima solidità, energia ed applicazione. Ieri solo cinquanta punti subiti, oggi sessanta, in attacco ventinove assist complessivi delle due giornate, tantissimi giocatori in doppia cifra e molti l’hanno sfiorata, a dimostrazione che i giocatori coinvolti sono tanti ed è quello che vogliamo fare. Dalla prossima settimana si inizia a fare sul serio, il precampionato dal punto di vista dei risultati conta il giusto, chiaro però che era importante avere dei feedback positivi e con delle certezze, che abbiamo trovato in questi giorni. Fantinelli? Non è insostituibile, tutti si sono fatti trovare pronti con le loro qualità e responsabilità. Anche Franco che oggi è partito titolare ci ha permesso di avere un impatto su Ravenna, facendo sembrare i giallorossi e Trapani meno forti di quello che sono. Ravenna ha fatto un ottimo precampionato ed è una squadra che gioca una buona pallacanestro e se oggi abbiamo prodotto questa prestazione è grazie all’energia del gruppo”.

Prossimo appuntamento settimana prossima nella Supercoppa di Lega, che vedrà la Fortitudo giocarsi il trofeo contro Tortona, Casale Monferrato e Treviso.

 

TABELLINI

 

1° quarto: 12-20

2° quarto: 29-50

3° quarto: 52-71

Finale: 60-83

 

Orasì Ravenna

Hairston 7, Smith 25, Montano 2, Jurkatamm 3, Cardillo 3, Masciadri 5, Rubbini, Seck 2, Gandini2, Baldassi, Tartamella, Laganà 11.

Lavoropiù Fortitudo

Sgorbati 4, Franco, Simon, Leunen 12, Prunotto 1, Venuto 1, Rosselli 9, Fantinelli 17, Pini 10, Hasbrouck 29.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..