La presentazione della Lega Nazionale Pallacanestro per la stagione sportiva 2018/2019 Lele Carl Malaguti

La presentazione della Lega Nazionale Pallacanestro per la stagione sportiva 2018/2019

Scritto da  Set 29, 2018

Presso la splendida cornice di Palazzo Zambeccari, la Lega Nazionale Pallacanestro ha presentato questa mattina con una conferenza stampa, il programma della prossima stagione di A2. All’interno della presentazione sono stati premiati numerosi personaggi del mondo della palla a spicchi, che si sono distinti durante lo scorso campionato per meriti sportivi.

Le novità introdotte per il prossimo anno sono l’app della lega, l’”LNP Tv Pass”: con questa applicazione, facilmente scaricabile su tutti i sistemi operativi per dispositivi mobile, sarà possibile seguire tutta la stagione regolare, le partite di playoff e playout e tutti gli eventi LNP come SuperCoppa e Coppa Italia. La fruizione di questo servizio prevede il pagamento di un abbonamento, che può essere mensile (14,95 euro) oppure annuale (67,95 euro).

Il primo a prendere la parola è stato il presidente della Lega, Pietro Basciano:

“Continuiamo a divertirci e a crescere, stando però molto attenti alla parte economica di questa stagione. Mi auguro che i club lavorino bene sotto questo punto di vista. Credo che il livello tecnico sia cresciuto tantissimo, sia in B che in A2. Ho visto molti giovani talenti crescere, arrivando anche in A1. La rivoluzione del campionato? Io credo che un A2 a 32 club non sia sostenibile. Se vogliamo restare competitivi ed offrire un buono spettacolo, credo che 28 squadre sia un numero giusto. Riduciamoci, ma per dare concretezza, aiutando i club retrocessi a crescere in maniera migliore. Perché la retrocessione non è una bocciatura, ma una motivazione per lavorare al meglio per migliorarsi. Il futuro della Lega? Vedo gente che ha molta voglia di fare e di migliorarsi. Noi lo facciamo con molta attenzione, coadiuvati dalla Federazione che ci sta aiutando molto. Mi sento di dare anche un altro consiglio alle società: investite un euro in meno sui giocatori ed un euro in più sui dirigenti, perché sono quelli che alla lunga fanno la differenza”.

Successivamente è intervenuto il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci:

“Il rapporto con Basciano è un bel rapporto: è un signore, sotto tutti i punti di vista. La Lega di Basciano ha fatto passi da gigante, autoregolandosi sotto il punto di vista economico e sotto tanti altri aspetti. Brava quindi la Lega e tutte le squadre che partecipano a questi campionati. I giocatori italiani? Siamo soddisfatti, è sempre bello vedere un giocatore italiano giocare, soprattutto i giovani. Lo stato di salute del basket italiano? Nella vita quando uno ottiene un risultato, forse fesso non è. Sono rimasto fuori dalla Federazione per 15 anni, ereditando una Federazione sana. Sono soddisfatto di questa organizzazione, non cito gli altri sport, ma noi siamo uno sport che ha società solide e, quando ne ha la possibilità, un grande audience. Per gli altri sport, come la pallavolo, c’è meno concorrenza per avere la distribuzione delle gare in chiaro: per i mondiali l’associazione italiana della pallavolo gestisce i diritti per la trasmissione delle partite, per avere i diritti di un solo girone degli Europei di basket ci sono 11 concorrenti. Cina 2019? Mancano ancora quattro gare, lo sport è cambiato molto negli ultimi anni. Ora abbiamo due partite difficili, ma non ci sono più squadre fortissime e squadre deboli, ogni impegno sportivo è potenzialmente difficile e bisogna affrontarlo con la massima attenzione”.

Il General Manager della Alma Pallacanestro Trieste Mario Ghiacci, è stato insignito del premio di miglior dirigente della passata stagione, facendo un breve passaggio su quello che è il campionato di A2 e la realtà della sua formazione:

“Questo è un campionato durissimo, lungo e le pressioni sono tante, siate in equilibrio. Un suggerimento alle squadre: state attenti all’aspetto economico. Il rilancio del basket a Trieste? Non è stata una cosa facile all’inizio, c’è voluto tanto lavoro ed un pizzico di fortuna. Fortuna che risiede anche nell’aver trovato un partner come Alma, che ci ha dato una solidità economica, ora ci aspetta l’A1 che non è un campionato semplice”.

Tommaso Oxilia, giocatore di Forlì, è uno dei giovani più interessanti del panorama italiano, che ha rilasciato qualche dichiarazione:

 “L’A2 è un banco di prova importante per noi, è il campionato adatto per crescere ed aumentare la nostra fiducia. Forlì? Abbiamo costruito una buonissima squadra, ci stiamo allenando forte per costruire un gruppo forte, dentro e fuori dal campo, e per raggiungere qualsiasi obiettivo. Campionato di A2? C’è grande equilibrio, si deciderà sull’unione all’interno dello spogliatoio e grazie alla spinta del pubblico”.

Artefice della stupenda cavalcata playoff della passata stagione di Casale Monferrato, Marco Ramondino è stato premiato come miglior allenatore della stagione 2017/2018 del campionato di Lega A2, facendo un excursus sulle particolarità di questo torneo:

“Questo è un campionato bellissimo da vedere e a cui partecipare. Ci sono club di grande tradizione e club che si sono costruiti una reputazione importante con il tempo, come Casale. I miei colleghi hanno una responsabilità importante, quella di integrare i giovani italiani con gli stranieri, compito non facile. Tre nomi da tenere d’occhio? Denegri di Casale, Palumbo di Treviglio ed Oxilia di Forlì. Le favorite del campionato? Domanda di difficile risposta. Le tre promozioni fanno gola, come le cinque retrocessioni spaventano parecchio. Non c’è un nome in particolare, di certo le squadre che partecipano alla SuperCoppa sono delle serie candidate alla vittoria finale”.

Infine sono intervenuti i due personaggi che saranno i protagonisti di stasera: Christian Pavani e Giancarlo Cerutti, presidenti rispettivamente di Lavoropiù Fortitudo Bologna e di Novipiù Casale Monferrato, facendo due brevi battute sulla prossima stagione:

Cerutti:

“La cosa più importante è la continuità: contano i risultati, ma conta soprattutto il progetto”.

Pavani:

“Siamo qui per vincere il campionato. Questo è uno sport bellissimo, per me il più bello d’Italia”.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..