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La Fortitudo soffre contro Verona, ma porta a casa la vittoria: all’AGSM Forum finisce 81-90.

Scritto da  Ott 07, 2018

Dopo la bella e sofferta vittoria della SuperCoppa LNP la scorsa settimana, si comincia a fare sul serio. Esordio in campionato per la Fortitudo di Antimo Martino, che all’AGSM Forum affronterà la Tezenis Verona.

LA PARTITA

Recuperato Cinciarini e con Mancinelli ancora out, la formazione bolognese schiera dall’inizio sul parquet Fantinelli, Hasbrouck, Rosselli, Leunen e Pini; Verona, che dovrà fare a meno di Maspero, sceglie invece di affidarsi dal primo minuto a Amato, Henderson, Dieng, Udom e Candussi.

Partono forte i padroni di casa, trovando subito una tripla di Udom, ma la prima parte di gara parla biancoblù. Pini, Rosselli e Fantinelli e Hasbrouck timbrano il cartellino, portando la Effe sul 3-14, prima che Verona riesca a reagire. La squadra di coach Dalmonte nella seconda metà di quarto fa delle triple un fattore: Dieng, Amato, Henderson e Candussi trovano il fondo del canestro dalla lunga distanza per rosicchiare il gap degli avversari. Severini si unisce alla festa scaligera da dietro l’arco, Benevelli con quattro secondi sul cronometro risponde alla grande concretizzando un gioco da quattro punti, ma è Amato ad avere l’ultima parola del quarto, consegnando in fondo al sacco una tripla sulla sirena.

Alla ripresa del gioco l’inerzia della gara ritorna a dipingersi di biancoblù, con due triple consecutive di Cinciarini e Fantinelli, che unite ai due liberi di Benevelli, fanno volare i petroniani sulla doppia cifra di vantaggio. Secondo parziale che si distingue dal primo per una minor efficacia delle due squadre in zona offensiva, con continui botta e risposta tra Verona e Fortitudo. La Tezenis accorcia sui felsinei grazie a quattro punti consecutivi di Ferguson, ma a ridosso dell’intervallo Leunen mette la sua firma sugli ultimi tre canestri dei suoi, mandando il parziale in archivio sul punteggio di 33-42 per la Fortitudo.

Il break giova a Verona, che rientra sul terreno di gioco meglio degli ospiti: Ferguson, Candussi e Amato conducono la rimonta gialloblù, con i biancoblù che non riescono a fermare gli attacchi dei padroni di casa e trasformare le proprie offensive in punti freschi per rimpinguare il punteggio sul tabellone. La formazione di Martino subisce la grande aggressività della Tezenis, che divora il distacco bolognese fino a chiudere il terzo quarto sul 58-59.

Ultimi 10’ di gara che vedono gli uomini di Dalmonte trovare il vantaggio sugli avversari, grazie ad una tripla dopo pochi secondi di Ferguson. Ghiaccio nelle vene per Rosselli e Leunen, che estraggono dal cilindro due giocate pazzesche da dietro l’arco nel momento più difficile della gara, su cui mette il punto esclamativo la schiacciata di Pini per il controsorpasso biancoblù. Verona tenta di restare nella scia di Bologna, ma il lungo americano e Hasbrouck esplodono altri due tiri da tre che affossano nuovamente i gialloblù. Henderson e Severini provano di guidare nuovamente l’assalto alla corazzata petroniana, ma nel finale sale in cattedra Guido Rosselli, che grazie alla sua esperienza guida le sortite offensive della sua squadra, mandando ripetutamente a referto Pini. Gestisce gli ultimi possessi con grande intelligenza la Fortitudo, chiudendo la sfida con una vittoria per 81-90 su Verona.

Gara di grande sostanza per la formazione bolognese, che si è complicata la vita nei due parziali centrali dopo l’ottimo avvio, riuscendo poi a portare a casa l’intera posta in palio grazie all’esperienza dei propri veterani, su tutti Leunen e Rosselli, oltre che ad uno straordinario Giovanni Pini, MVP della contesa con 21 punti.

A fine partita ai microfoni di Sportitalia, Antimo Martino ha commentato la partita dei suoi ragazzi, contro una diretta concorrente come Verona per la promozione finale:

“Nel secondo tempo abbiamo concesso canestri facili, permettendo a Verona di prendere i canestri che volevano grazie ai loro tiratori, soprattutto da tre punti. La percentuale da tre di Verona ci ha un po’ condizionato. Nel complesso molto bene in attacco, tranne un passaggio a vuoto contro la zona, che subito abbiamo risistemato. Abbiamo attaccato, distribuito i possessi, si sono alternati i protagonisti e sono contento, in una squadra dove manca ancora Mancinelli. Cinciarini oggi è un giocatore che dobbiamo inserire, come avevo detto dopo la SuperCoppa, la difficoltà per noi sarà farlo con partite come questa. Oggi Cinciarini, che per noi non è stato un giocatore molto importante, deve prendere il ritmo, ma è giusto che gli diamo dei minuti, anche a costo perdere qualcosa nella partita stessa. L’importante è poi tornare a casa con la vittoria”.

 

I TABELLINI

1° quarto 22-25

2° quarto 33-42

3° quarto 58-59

Finale 81-90

 

Tezenis Scaligera Basket Verona

Dieng 3, Ferguson 13, Amato 17, Guglielmi NE, Severini 5, Oboe NE, Candussi 18, Henderson 13, Maspero NE, Udom 10, Quarisa, Ikangi 2.

Allenatore: Luca Dalmonte.

Lavoropiù Fortitudo Bologna

Sgorbati, Cinciarini 7, Mancinelli NE, Franco NE, Benevelli 7, Leunen 19, Prunotto NE, Venuto 3, Rosselli 13, Fantinelli 8, Pini 21, Hasbrouck 12.

Allenatore: Antimo Martino.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..