I tifosi della Virtus a Lubiana I tifosi della Virtus a Lubiana

1000 Cuori Rossoblu a Lubiana per la vittoria della Virtus Segafredo

Scritto da  Ott 25, 2018

 

 

Anche 1000 Cuori Rossoblu presente nella felice trasferta della Virtus Segafredo a Lubiana. Per quanto il primo confronto, per la verità, sia a favore degli sloveni: imbarazzante il paragone fra i tratti autostradali in Italia e Slovenia. In particolare, la tratta Venezia-Trieste, con i lavori per la terza corsia, ma non solo, rendono il viaggio tra Portogruaro e Monfalcone un mezzo inferno, tra restringimenti, chiusure totali del traffico con dirottamenti su via ordinaria, segnalazioni abborracciate che, a confronto con la quasi perfezione dell’autostrada dal confine a Lubiana, non possono che generare sconforto (e ritardare l’arrivo dei pullman dei tifosi, giunti al pelo per l’inizio della partita).

Una volta però arrivati all’Arena Stozice diventa tutto perfetto. Peccato, forse, per la sconcertante carenza di pubblico locale: solamente un migliaio circa, di tifosi, con quasi il 20% peraltro di bolognesi. Una piccola grande curva bianconera che come al solito ha cantato per tutta la partita, stravincendo il confronto con gli ultras locali. Che alla fine hanno un po’ preoccupato la polizia con minacce di vendetta per l’onta subita, ma senza conseguenze.

Questo fatto dell’affezione dei tifosi potrebbe, alla lunga, rivelarsi un ulteriore fattore se si dimostrasse in grado di contribuire alla costruzione di un solido ambiente bianconero, almeno fino a quando non si dovesse arrivare a trascendere nei comportamenti ultras (cosa peraltro fin qui per nulla nelle abitudini di Forever Boys e Vecchio Stile).

Pure il parterre si è tinto soprattutto di bianco-nero. Un “parterre du roi”, capitanato da Massimo Zanetti e Alessandro Della Salda: vuoi vedere che la Virtus non abbia finalmente ritrovato quella consistenza societaria che le consentirà di spiccare il grande salto?

Intanto, alla squadra vien data la parola, che con potente voce tenorile non concede dubbi. Quest’anno ci si divertirà, al PalaDozza e non solo. È la scommessa di Stefano “Pino” Sacripanti, è l’aspettativa del popolo virtussino.

Ultima modifica il Giovedì, 25 Ottobre 2018 20:41
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine