Baldi Rossi in un gesto che riassume la complessità della gara Baldi Rossi in un gesto che riassume la complessità della gara

La Virtus risolve con fatica il rebus Bayreuth: 74 - 67

Scritto da  Ott 30, 2018

 

 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – MEDI BAYREUTH  74 - 67  (19-19; 34-31; 53-51)

Virtus Segafredo: Punter 13, Martin 11, Pajola, Taylor 13, Baldi Rossi 8, Cappelletti 2, Kravic 10, Aradori 6, Berti n.e., M’Baye 9, Cournooh 2, Camara. All. Sacripanti

Medi: Thomas 2, Robertson 12, Stockton 7, Doreth 3, Seiferth 11, Martin 10, Wachalski, Hrovat 4, Meisner 8, Dimec n.e., Brooks 10, Krug n.e.. All. Korner

Arbitri: Rosso (FRA), Maricic (SRB), Yilmaz (TUR)

Tiri liberi: BO 9/10; BA 13/17

Rimbalzi: BO 38; BA 35

Falli:  BO 15; BA 17

Tiri da 2:  BO 22/45; BA 18/44

Tiri da 3:  BO 7/23; BA 6/14

La partita contro il Medi Bayreuth si presenta come un test di un certo rilievo per la Virtus, reduce da una brutta sconfitta casalinga che potrebbe averne incrinato la fiducia, a detta di certi tifosi. Invece, alla fine si dimostra non essere così, perché proprio nel punto a punto finale la squadra ha saputo tirare fuori le unghie e portare a casa il risultato con la personalità che occorre in Europa.

La prima azione peraltro non è delle migliori: Taylor non si intende con Kravic e la palla finisce alle ortiche: di là, invece, Martin (Hassan) segna con vigore degno dell’omonimo in bianconero. Il resto del quarto procede a strappi: ora avanti i bolognesi, ora recuperano i tedeschi: l’ultima palla è per loro, poteva esserci il sorpasso, ed invece il quarto finisce 19 pari. Non è che i giochi di entrambe le squadre brillino per fluidità, ma è quanto successo fin qui all’inizio di ogni partita di coppa della Segafredo. Consolante il fatto che i 6 punti segnati da Kravic siano frutto di seconde palle su rimbalzi in attacco, una bella differenza rispetto a domenica contro Cremona.

Dopo un minuto e un po’ del secondo quarto arriva la prima vera bella azione della partita virtussina, con giro palla veloce che si conclude con un assist di Martin per Kravic che porta la Segafredo sul 23-19, subito prima di una rubata e contropiede di Cournooh. La partita però scorre nella sostanziale mediocrità, con il canestro dei tedeschi che pare protetto da un campo magnetico che impedisce alla palla di entrare. Non che ai ragazzi di Bayreuth vada tanto meglio, più che punto a punto si procede errore dopo errore, anche se a 4’22” dall’intervallo arriva finalmente l’agognata tripla di Punter, seguita da quella di M’Baye. In tribuna ci si agita più per piccole schermaglie in campo che per grandi gesti atletici, in mezzo a una crescente confusione. Insomma, all’intervallo si va su un 34-31 per la Virtus che non è molto diverso da un pareggio. La partita in pratica è ancora tutta da giocare. In doppia cifra per ora solo il solo Andreas Seiferth, capace di colpire con un semigancetto elementare quanto efficace.

Un bel palleggio, arresto e tiro di Taylor riapre la gara, ma Bayreuth risponde con la tripla di Stockton. Un antisportivo fischiato a Baldi Rossi riapre la strada ai tedeschi, che effettuano anche un effimero sorpasso fino al 36-40. Il ri-sorpasso porta la firma di Baldi Rossi: 42-40 alla metà circa del quarto, ma i bavaresi sono duri a morire, come dimostra una bella penetrazione di Kassius Robertson quando sulla pressione bianconera stanno per scadere i 24 secondi. Una magata di Cappelletti consente peraltro alla Segafredo di andare all’ultima pausa su di 2, 53-51, con l’ultimo quarto che preannuncia un clima da battaglia.

Ed in effetti è così. Lo scontro vede alzare l’intensità dei contatti fisici. La zona che Bayreuth schiera dagli ultimi minuti del quarto precedente crea difficoltà alla Segafredo. La schiacciata di Kravic, che prende palla dopo una stoppata forse irregolare su M’Baye in appoggio al tabellone, a 5’09” dalla fine infiamma gli spalti: +5 Bologna, 64-59. Si procede però sempre a strappetti, quando una tripla di tabella “non chiamata” di Punter forse chiude la partita: 69-61 a 2’21”: In realtà, non è proprio così, perché Bayreuth morde fino alla fine e la Virtus non sembra capace di chiuderla del tutto. A 53” dalla sirena è 71-65, palla ai tedeschi. Hrovat trova un facile canestro, il Martin bolognese viene stoppato dall’altro Martin, ma ci pensa M’Baye, questa volta, a siglare la tripla che ammazza i giochi. 74 -67 è il risultato finale: per Bayreuth è la quarta sconfitta consecutiva praticamente di un pelo, per la Virtus una vittoria “scaccia crisi” ( se di crisi si poteva poi davvero parlare. L’avventura europea in definitiva continua come si deve.

a questo link, le dichiarazioni di Pino Sacripanti e Filippo Baldi Rossi al termine della partita:

https://www.youtube.com/watch?v=isgv2RCfdwo

 

Ultima modifica il Mercoledì, 31 Ottobre 2018 00:55
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine