Sacripanti presenta la trasferta a Klaipeda contro il Neptunas

Scritto da  Dic 11, 2018

Non c’è tempo per recriminare, per piangere sul latte versato in casa Virtus Segafredo. Domani la squadra è attesa a Klaipeda, dove alla Svyturio Arena incontrerà il Neptunas nel primo turno del girone di ritorno della Basketball Champions League. Si gioca alle 18 (ora locale, le 19) un incontro difficile per i bolognesi reduci, in campionato, da una serie di brutte figure, soprattutto la sconfitta cocente di domenica in casa contro Sassari.  All’andata la Virtus riuscì a battere i lituani nella partita che rappresentava il suo ritorno in Europa, per la verità con grandi difficoltà, giacché il Neptunas è un’ottima squadra, sebbene fin qui abbia inanellato solo tre vittorie su sette gare. La partita in sé non sarebbe così determinante, una eventuale sconfitta sarebbe solo la prima, in Coppa, per la Virtus, e quindi potrebbe essere assorbita con relativa filosofia, se non fosse che la formazione di Sacripanti è chiamata ad un riscatto innanzi tutto caratteriale, per cui dovrà in primo luogo evidenziare che certi cali d’intensità sono stati solo temporanei momenti di appannamento.

Da qui sembra proprio voler partire Pino Sacripanti nelle dichiarazioni di presentazione della partita:

“La Coppa ci offre l’opportunità di giocare subito, lasciando alle spalle la prestazione con Sassari in campionato, e di cercare di riprendere ritmo e confidenza con la partita. Chiaro che andiamo su un campo molto difficile, contro una squadra che all’andata siamo riusciti a battere dopo essere partiti male, con l’aiuto del nostro grande pubblico e in fondo a una gara di spessore. Speriamo di ripeterci, e cercheremo di aumentare la continuità sui 40 minuti, al di là del risultato”.

“In Champions League siamo a sette vittorie su sette, e abbiamo fatto anche qualche capolavoro. Due o tre partite di altissimo livello, altre comunque molto solide. La qualificazione non è ancora matematica, ma di solito quando una squadra supera il 50% di vittorie passa alla seconda fase, dunque proviamo subito a trovare il passo giusto in Lituania. Più che la confidenza con la vittoria, ci serve una mentalità più dura, più forte, perché nelle ultime due partite abbiamo perso pur stando avanti nei primi due quarti dopo un buon approccio e dopo aver giocato nella prima parte di gara un buon basket”.

“Alle prime difficoltà con Sassari ci siamo un po’ sciolti. Dispiace, perché il cammino fatto finora non ci preannunciava questo. Sarà stata la pausa, o l’assenza di Martin, o l’inesperienza, ma è una cosa che dobbiamo capitalizzare giocando molto meglio, al di là del risultato finale. A Klaipeda abbiamo l’occasione di rimetterci in marcia”.

Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine