Cento combatte ma la vittoria è di Verona

Scritto da  Gen 07, 2019

BALTUR CENTO-TEZENIS VERONA 80-83 (21-18; 12-14; 24-28; 23-23)

BALTUR CENTO: Benfatto 4, Reati 13, Moreno 1, Mays 16, Gasparin 21, Fioravanti 3, Ba 14, Invidia NE, Chiumenti NE, Pasqualin NE, Ebeling 8. All; Benedetto

Tezenis Verona: Maspero 0, Udom NE, Candussi 7, Ferguson 20, Amato 24, Dieng 5, Guglielmi NE, Oboe NE, Ikangi o, Quarisa 0, Severini 5, Henderson 22. All; Dalmonte

Arbitri: Beneduce, Callea, Pellicani

Tiri liberi: CE 5/8 (63%); VR 9/12 (75%)

Rimbalzi: CE 28; VR 33

Falli: CE 17; VR 15

Tiri da 2: CE 15/25 (60%); VR 10/20 (50%)

Tiri da 3: CE 15/34 ( 44%); VR 18/39 (46%)

Prima partita del 2019 per la Baltur Cento che, al PalaSavena di San Lazzaro, affronta una Tezenis Verona reduce da ben otto vittorie consecutive. La squadra di Benedetto si presenta a questa partita con alcune assenze importanti; oltre a Pasqualin e Chiumenti, la Baltur dovrà fare a meno anche del suo leader White.

L'avvio di partita di Cento è da mani nei capelli; Verona domina in lungo e in largo e, dopo novanta secondi di gioco, Benedetto ferma subito il cronometro per parlare con i suoi. In uscita dal time out la Baltur comincia  a giocare  e risponde con le triple al primo tentativo di allungo degli avversari. La partita è molto combattuta e lo scarto tra le due squadre è minimo. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 21-18 per Cento.

La fase iniziale del secondo quarto è tutta di Cento che manda in completa confusione gli avversari e, nell'arco di due minuti, raggiunge la doppia cifra di vantaggio (29-18). Dalmonte, vedendo i suoi in netta difficoltà, chiama time out per cercare di interrompere il momento negativo. Le percentuali al tiro delle due squadre si abbassano e Cento riesce a gestire il vantaggio creato in precedenza. La partita sembra nelle mani della Baltur ma, nei minuti finali del quarto, Verona riesce a riavvicinarsi e a chiudere il primo tempo sotto di un punto (33-32).

Il terzo quarto è una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi; Verona cerca più volte di scappare (a quattro minuti dal termine il punteggio è di 45-51 per la Scaligera) ma Cento non molla e riesce, con i canestri di Ba e Mays e l'ottima prestazione difensiva di Ebeling, a chiudere il terzo quarto sotto di tre punti (57-60).

L' ultima frazione di gioco vede il dominio assoluto di Ferguson. La guardia veronese realizza tutto quello che gli passa tra le mani permettendo l'allungo di Verona. A sei minuti dal termine la Scaligera è avanti 65-74  ma la Baltur riesce ancora una volta a riportarsi sotto. Cento ha nelle mani di Reati il pallone del possibile meno uno,  che però non viene sfruttato; Verona ne approfitta e chiude i conti con il canestro di Ferguson. La partita termina con il punteggio di 80-83 per Verona che consolida il terzo posto in classifica allungando la striscia di successi consecutivi a nove.  Ottava sconfitta nelle ultime nove gare per Cento che sprofonda al penultimo posto in classifica.

Le parole di coach Benedetto a fine partita:

"I complimenti non ci bastano più. E' vero che abbiamo fatto una  buona gara ma preferivamo prendere i due punti e avere qualche complimento in meno. Abbiamo avuto un ottimo approccio, un'ottima reazione, ma nei momenti importanti non è bastato. E' uscito il talento dei loro americani; Ferguson nel primo tempo non ha fatto nulla e nel secondo ha fatto venti punti. Gli avevamo messi in difficoltà all' inizio con un quintetto piccolo cercando di aprire il campo il più possibile ma, nel momento importante, loro sono riusciti a fare canestro e noi no. Dobbiamo ripartire, abbiamo quindici finali che dobbiamo vincere per fare punti in classifica. Abbiamo cambiato alcune cose sia in attacco che in difesa ma ci vuole tempo per migliorare e noi, di tempo, non ne abbiamo. Più si va avanti più la pressione aumenta. Guardiamo al mercato sulla base delle possibilità che noi abbiamo. E' normale che non staremo con le mani in mano perchè dobbiamo sostituire un giocatore importante per la nostra squadra".

Ultima modifica il Martedì, 08 Gennaio 2019 00:21
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.