Elisabetta Tassinari Elisabetta Tassinari Bianca Costantini

Tassinari incanta, la Progresso vince: Bologna batte Cagliari per 66-54

Scritto da  Gen 13, 2019

CUS CAGLIARI-BASKET PROGRESSO MATTEIPLAST 54-66 (19-13; 25-32; 37-50)

Cus Cagliari: Ridolfi 5, Gaetani, Kotnis 11, Striulli 10, Caldaro 12, Zucca 5, Serra NE, Saias 4, Niola 7, Santoru NE, Lussana, Mancini. All. Federico Xaxa.

Basket Progresso Matteiplast: D’Alie 13, Cordisco, Tassinari 18, Dall’Aglio 2, Patera NE, Storer 9, Tava 6, Meroni 8, Tridello, Prisco, Nannucci 4, Rosier 6. All. Giancarlo Giroldi.

Arbitri: Berlangieri Claudio, Sordi Paolo.

Tiri liberi: CA 6/9 (66%); BO 9/18 (50%).

Rimbalzi: CA 19; BO 50.

Falli: CA 18; BO 14.

Tiri da 2: CA 18/42 (42%); BO 24/40 (60%).

Tiri da 3: CA 4/12 (33%); BO 3/18 (13%).

 

Vittoria più complicata del previsto quella giunta fra le mura amiche contro la Medoc Forlì, che ha però portato due punti pesantissimi in ottica Coppa Italia. Final Eight che, in virtù della sconfitta a sorpresa di Faenza in quel di Selargius, vengono riavvicinate dalla formazione bolognese di gran passo, che dovrà sperare nella vittoria di Valdarno sulle romagnole per accaparrarsi una chance di giocarsi il primo trofeo stagionale.

 

QUINTETTI INIZIALI

Cus Cagliari: Striulli, Niola, Lussana, Kotnis, Caldaro.

Progresso Matteiplast: D’Alie, Nannucci, Tassinari, Storer, Meroni.

 

Partenza in quarta per le sarde, che fanno valere il fattore casa aggiudicandosi il primo quarto abbastanza agevolmente. Pressione ai livelli massimi sulle portatrici di palla felsinee, che si vedono chiuse le linee di passaggio e del canestro, perdendo numerosi palloni a favori di Cagliari che capitalizza dall’arco e dall’interno, grazie soprattutto a Kotnis, mattatrice del primo parziale con 9 punti. Bologna che, dall’altro lato, fatica sia difensivamente contro la rapidità di movimento offensivo della squadra di Xaxa, sia in avanti, scontrandosi spesso e volentieri contro la ruvida retroguardia cagliaritana.

Il primo quarto si conclude 19-13 in favore delle padrone di casa, ma la ripresa del gioco è di tutt’altro spessore da parte delle felsinee: sblocca il quarto Tassinari con un tiro in sospensione, indirizzando subito la Progresso sui binari giusti. Caldaro tiene alto l’onore di Cagliari, rivelandosi unica marcatrice casalinga dei secondi 10’, ma Bologna si impone nettamente con un parziale di 6-19, con l’ala biancoblù che all’intervallo lungo tocca già quota 14 punti.

Molto meglio la formazione di Giroldi dopo il primo mini break: difesa più ruvida da parte delle bolognesi, che chiudono tutti gli spazi alle sarde, facendosi sentire anche offensivamente, sia sotto canestro che dal perimetro. Cagliari accusa il colpo e si trova ad inseguire, vittima di una differente caratura tecnica e di un primo parziale molto dispendioso dal punto di vista fisico, andando all’intervallo lungo sotto di sette lunghezze.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia: la Progresso conduce, il Cus prova di restare in scia, provando ad assaltare il fortino bolognese con Caldaro e Niola su tutte, ma le felsinee reggono l’urto e ribattono colpo su colpo ad ogni iniziativa sarda. Le ragazze di Giroldi volano sopra la doppia cifra di vantaggio grazie al libero di Nannucci in esordio di quarto, ma Cagliari rimane tenacemente ancorata alla gara e con Niola e Caldaro accorcia sensibilmente nel punteggio, ma D’Alie fa naufragare nell’immediato le speranze casalinghe con una tripla.

Finale di gara accademico da parte di Bologna, che tiene a distanza Cagliari senza troppi patemi d’animo: Striulli prova a lanciare la rimonta, ma il distacco ormai è troppo ed il tempo troppo poco, vince la Progresso per 66-54.

Buona prova per le ragazze di Giroldi, che si impongono su un avversario più ostico del previsto, dopo una partenza non all’altezza delle potenzialità dell’organico felsineo, che si è però prontamente ripreso, trascinato da una straordinaria Elisabetta Tassinari, autrice di una solidissima prestazione da 18 punti, 8 rimbalzi e 3 palle rubate. Una vittoria fondamentale per la rincorsa alla Coppa Italia, nonostante la vittoria di Faenza per 74-59 ai danni di Valdarno complichi i piani della formazione emiliana, che nel prossimo turno incontrerà proprio le toscane fra le mura amiche.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..