Valdarno ci prova, ma il cuore non basta: vince la Progresso 73-55

Scritto da  Gen 19, 2019

BASKET PROGRESSO MATTEIPLAST-S.G. VALDARNO 73-55 (15-14; 28-29; 52-40)

Basket Progresso Matteiplast: D’Alie 16, Cordisco, Tassinari 15, Dall’Aglio 5, Storer 4, Tava 17, Meroni 2, Tridello 2, Prisco, Grandini 1, Nannucci 5, Rosier 6. All. Giancarlo Giroldi.

San Giovanni Valdarno: Orsini 3, Rosset 14, Argirò, Valensin 2, Di Costanzo 11, Missanelli 3, Viticchi, Gombac 12, Giordano 4, Dettori 6. All. William Orlando.

Arbitri: Cassinadri Andrea, Di Pinto Francesca.

Tiri liberi: BO 8/13 (62%); VD 22/30 (73%).

Rimbalzi: BO 39; VD 43.

Falli: BO 22; VD 15.

Tiri da 2: BO 19/44 (43%); VD 15/39 (38%).

Tiri da 3: BO 9/32 (28%); VD 1/11 (9%).

 

Svanito il sogno Coppa Italia, ora è il momento di pensare al campionato. Sul parquet del CSB si presenta Valdarno, squadra che, con la sconfitta della settimana passata con Faenza, ha decretato di fatto l’esclusione dalle Final Eight delle felsinee. Toscane distanti solo sei lunghezze dalla Progresso, che a sua volta è a stretto giro di posta dalla seconda piazza della classifica, dietro all’ormai in fuga Campobasso.

 

QUINTETTI INIZIALI

Progresso Matteiplast: D’Alie, Nannucci, Tassinari, Storer, Meroni.

S.G. Valdarno: Giordano, Rosset, Gombac, Dettori, Di Costanzo.

 

Parte con il freno a mano tirato Bologna: vantaggio iniziale per le biancoblù con Nannucci, ma la rapidità del gioco ospite e la forte pressione difensiva portano ad un ribaltamento nel punteggio, con il massimo vantaggio valdarnese sul +4 con i centri di Rosset, Dettori e Di Costanzo. Procede a strappi la sfida, con la Progresso che si trova a inseguire trascinata da Tava e D’Alie, con il primo quarto chiuso sul vantaggio minimo casalingo proprio grazie ad un libero della play americana.

Al rientro in gioco alza il pressing Bologna, limitando in maniera più efficiente le offensive di Valdarno: Tava alza il vantaggio felsineo sul +3, ma Orsini sparacchia dalla distanza trovando il pareggio sulla sirena dei 24. Botta e risposta fra i due schieramenti: Rosier e Meroni si impono sotto le plance, Di Costanzo e Gombac replicano, Tassinari alza la voce dall’arco, sulla cui tripla pone il punto esclamativo il pivot felsineo con una stoppatona su Di Costanzo. Padrone di casa che, nonostante tengano bene il campo, si ritrovano anzitempo in bonus, permettendo alle toscane di fare una scorpacciata di liberi per chiudere la seconda frazione sul punteggio di 28-29.

Vantaggio minimo per le rossonere, che comandano grazie ad un’ottima prova corale, oltre ad una prestazione molto solida sin qui di Di Costanzo, a quota nove punti alla soglia dell’intervallo lungo. Bologna, invece, costretta ad inseguire soprattutto a causa di troppe leggerezze difensive, che hanno regalato facili punti alla squadra avversaria dalla lunetta.

Ripresa del gioco di tutt’altra caratura da parte delle padrone di casa: primo possesso scippato alle ospiti, che porta alla tripla del contro sorpasso di D’Alie. La play felsinea firma poco dopo per altri due punti, prima che Tassinari accarezzi solo la retina dai 6.75, estendendo il vantaggio felsineo sul +7. Apre il crepaccio Bologna, volando sulla doppia cifra di vantaggio grazie alla tripla di Nannucci. Ricuce lo svantaggio Valdarno, mettendo a segno un parziale di 10-6, ma sul finire di quarto il contro break felsineo di 6-0 del duo Tassinari e Tava porta le padrone di casa agli ultimi 10’ di gara sul 52-40.

Finale di gara che ha poco da raccontare: Dall’Aglio e Tassinari sfondano le linee difensive avversarie, portando il distacco tra i due schieramenti a ridosso delle venti lunghezze, mettendo una seria ipoteca sulla gara. Gombac, Rosset e Valensin provano stoicamente di tenere a rimorchio Valdarno, ma le bolognesi giocano a mente sgombra e, mandando a referto un po’ tutte le giocatrici, chiudono la gara: Bologna batte San Giovanni 73-55.

Grande sforzo del collettivo felsineo, che nonostante un inizio in sordina, esce allo scoperto nella ripresa e sulle ali di Tassinari, Tava e D’Alie trova la vittoria, con l’ala biancoblù MVP della contesa grazie ai suoi 16 punti complessivi, conditi da 9 rimbalzi, 3 assist e 3 palle rubate.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..