Antimo Martino Antimo Martino Michael Mucci

La conferenza stampa di Antimo Martino alla vigilia di Fortitudo-Assigeco Piacenza

Scritto da  Feb 16, 2019

 

 

Vigilia di campionato per gli uomini di Martino, attesi dalla sfida (insidiosa) contro l'Assigeco Piacenza. La partita contro la banda di Ceccarelli sarà solo la prima del "tour de force" che impegnerà severamente i biancoblù nelle prossime settimane: dopo la gara di domani, Mantova mercoledì, Montegranaro domenica prossima, poi sarà Coppa Italia in quel di Porto San Giorgio.

Riguardo al prossimo impegno di stagione regolare è intervenuto Antimo Martino, come di consueto, in conferenza stampa.

Martino: 

"Torniamo in campo dopo una pausa lunga, inusuale considerando lo spostamento della partita di Mantova. Abbiamo recuperato energie, più mentali che fisiche, arrivando così nelle migliori condizioni per affrontare questa gara. Questo sarà importante in vista del finale di stagione. Riprendiamo il campionato contro Piacenza, lo facciamo in casa, che per l'atmosfera ci dà sempre qualcosa in più. Piacenza è una squadra che si batte e che ha dimostrato di giocarsi quasi sempre tutte le partite, indipendentemente dal valore delle avversarie. C'è grande rispetto per la nostra prossima avversaria, ma vogliamo riprendere da dove abbiamo lasciato: oggi la nostra concentrazione è sull'Assigeco".

Avresti preferito evitare la pausa?

"Chiaro che avrei preferito giocare con Mantova in maniera regolare, avendo una settimana intera per preparare una partita importante. Credo che abbiamo però qualità e risorse per affrontare al meglio questa settimana molto intensa".

Come arrivate alla sfida di domani?

"La squadra è concentrata: dal punto di vista mentale, staccare ci ha fatto bene. Alcuni giocatori hanno dato il massimo per un lungo periodo, siamo sereni e concentrati, ora inizia la parte più stimolante: abbiamo voglia di tornare a giocare".

Trovare Montegranaro a meno due quanto influisce sulla settimana che andrete ad affrontare?

"Sappiamo di avere una partita in meno, la classifica ha un valore relativo. Montegranaro sta disputando una stagione pazzesca: con una marcia normale da parte nostra, avrebbe tutte le carte in regola per essere prima. Sapevamo che questo campionato si sarebbe giocato fino alla fine".

Come sta la squadra fisicamente?

"Abbiamo avuto un po' di acciacchi, ma credo che domani saranno tutti a disposizione. L'ideale sarebbe ottenere una vittoria convincente utilizzando tutti, chiaro che vincere è più importante di gestire. Sicuramente l'idea iniziale non è quella di gestire i minutaggi, anche se cercheremo di coinvolgere tutti senza sovraccaricare i soliti".

Teme un possibile carico di energie mentali e fisiche in vista della Coppa Italia?

"La Coppa Italia è qualcosa di molto lontano dalla nostra attenzione: questa settimana è molto importante per noi, l'infra settimanale di Mantova è un impegno difficile, al quale seguirà la sfida contro Montegranaro. La cosa fondamentale sarà uscire bene da questa settimana, per poi arrivare alla Coppa Italia, che è un evento particolare ed a sé stante. Ora, però, pensiamo solo a Montegranaro".

Piacenza?

"Di Piacenza mi piace la forte identità: combatte, non molla e ci prova sempre, cosa che la porta anche a vincere a volte partite complicate. Hanno sostanzialmente cinque giocatori coinvolti sempre, dovremo essere bravi a limitarli. Ma credo che se l'inizio sarà come quello di Jesi, potremo fare bene, anche se loro ci proveranno fino alla fine".

Final Eight?

"Ricordo le Final Eight con piacere: è una competizione bella e speciale, che riequilibra tutti i livelli, dando a tutte le formazioni la possibilità di vincere un torneo".

Hasbrouck?

"Kenny è volato negli Stati Uniti per tre giorni, chiaramente gli siamo vicini. Il giorno dopo era qui ad allenarsi, simbolo di grande professionalità. Domani per lui non sarà una partita semplice: non sarà facile, ma vorremmo vincere e dedicargli la vittoria".

 

Ultima modifica il Sabato, 16 Febbraio 2019 16:29
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..