Sacripanti: "Per battere Venezia occorrono attenzione e aggressività"

Scritto da  Mar 01, 2019

La Virtus Bologna, dopo la cocente sconfitta in semifinale di Coppa Italia di due settimane fa, si prepara ad affrontare tra le mura amiche del PalaDozza la Reyer Venezia. Partita non semplice per gli uomini di Sacripanti perché Venezia ha un roster di alto livello. I Veneti, nonostante qualche passo falso, sono la seconda forza del campionato e, nella partita di andata, hanno dato una sonora lezione ad Aradori e compagni battendoli 94-75. I bianconeri devono giocare con la grinta e la voglia di vincere vista nella partita contro Milano al Mandela Forum perché, solo così possono portare a casa due punti che, vista la classifica corta e le poche partite mancanti, potrebbero lanciarli verso una buon piazzamento in vista dei play-off. Queste le parole di coach Sacripanti:

 

"Fa un certo effetto tornare al PalaDozza perché è da tanto tempo che non giochiamo qua. Staremo a vedere se la pausa ci è servita a recuperare le energie. Abbiamo provato ad aggiustare alcune cose sia in attacco che in difesa. La nostra avversaria  è Venezia, squadra che non ha bisogno di presentazioni. La scorsa stagione mi ha battuto in finale di Europe Cup, ed anche quest’anno hanno giocatori di talento, per questo,  dobbiamo giocare una partita attenta e aggressiva. E’ una gara importante che arriva poco prima di un’altra sfida fondamentale, quella con Le Mans, significativa per il proseguo del cammino in BCL. La squadra sta bene, ma ha  bisogno del pubblico per poter raggiungere i nostri due obiettivi: qualificarci tra le prime otto, possibilmente non da ottavi, e poi  buttare fuori i francesi che hanno eliminato Avellino e, anche se loro hanno preso un giocatore di alto livello, faremo di tutto per batterli. Il mio compito sarà quello di isolare la squadra da ogni possibile risultato perché vanno recuperate le energie fisiche e, soprattutto, quelle mentali”.

 

Chi rimarrà fuori dal roster?

 

 “L’idea è di lasciare fuori Qvale, ma valuteremo tutto domani”.

 

 Da Firenze vi siete portati la partita con Milano o quella con Cremona?

 

 “Credo che quello che ho pensato prima della Coppa Italia sia ancora valido. E’ stata un’esperienza importante perché ci siamo misurati in una partita da dentro o fuori. La partita con Milano è stata eccellente, con Cremona, invece, abbiamo avuto un buon approccio contro una squadra molto forte, costruita bene e con della grande qualità. Abbiamo giocato bene ma, ad aver influito negativamente, sono stati i quattro minuti del secondo quarto in cui loro sono stati molto bravi. Torniamo a casa con il pensiero che ce la possiamo giocare con tutti perché, nonostante ci fossimo qualificati per ottavi, siamo stati protagonisti”.

 

 Opinioni sul possibile acquisto di Chalmers?

 

 “Questo è un discorso a parte. Chalmers non è ancora un giocatore della Virtus Bologna e quindi preferisco non parlarne. Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani e, quando avremo l’ufficialità, ne discuteremo”.

Ultima modifica il Venerdì, 01 Marzo 2019 23:15
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.