Tutto facile per la Fortitudo che batte Piacenza e consolida il primo posto

Scritto da  Mar 17, 2019

FORTITUDO BOLOGNA- BAKERY PIACENZA 98-64 (23-14; 27-22; 28-20; 20-8)

 

Fortitudo Bologna: Delfino 9, Cinciarini 10, Mancinelli 13, Franco 1, Benevelli 6, Leunen 2, Cinti 2, Venuto 6, Rosselli 12, Fantinelli 2, Pini 16, Hasboruck 19. All: Martino

 

Bakery Piacenza: Castelli 13, Green 11, Spera 14, Perego NE, Cassar 6, Guerra 0, Pederzini 6, Pastore 3, Voskuil 11, Bracchi 0, Orlandi NE. All: Di Carlo

 

Arbitri: Gagliardi, Gagno, Pazzaglia

 

Tiri liberi: FO !2/19 (63%): PC 6/8 (75%)

 

Rimbalzi: FO 40 ; PC 38

 

Falli FO 15; PC 25

 

Tiri da 2:FO 25/52 (48%); PC 20/44 (45%)

 

Tiri da 3: FO 12/21 (57%); PC 6/22 (27%)

 

QUINTETTI INIZIALI

 

Fortitudo Bologna: Hasbrouck, Pini, Fantinelli, Rosselli, Leunen

 

Bakery Piacenza: Castelli, Green, Pederzini, Voskuil, Cassar

 

“Dobbiamo rimanere concentrati per portare a casa la vittoria”

 

Con queste parole Antimo Martino ha voluto sottolineare l’importanza di una partita insidiosa che, se presa sottogamba, rischia di portare spiacevoli sorprese. Mancinelli e compagni devono cercare di imporre, fin da inizio partita, il proprio ritmo per non lasciare alcuna speranza di vittoria agli avversari.

 

Il primo pallone del match è della Fortitudo che trova subito il vantaggio grazie ad un appoggio nel pitturato di Fantinelli. Si sbloccano immediatamente anche gli ospiti che piazzano la prima tripla di giornata con Voskuil, giocatore che già all’andata aveva fatto vedere grandi cose. I biancoblù vogliono subito creare un buon gap tra loro e gli avversari e, sfruttando il contropiede, scappano sul più sette (11-3). La squadra di Martino in attacco sfrutta a dovere lo spazio lasciato libero dalla distratta difesa di Piacenza e in difesa, invece, obbliga gli avversari a prendere tiri difficili. Mancinelli e compagni sembrano avere la situazione sotto controllo e chiudono il primo quarto avanti 23-14.

 

Anche il secondo quarto inizia con un canestro della Fortitudo; a regalare il massimo vantaggio del match alla Effe è Marco Venuto che piazza una tripla, piedi per terra, dopo essere stato completamente dimenticato dalla difesa piacentina. Il pallino del gioco è tutto nelle mani biancoblù ma le cose cambiano poco dopo perché, qualche giocata di sufficienza, costa cara alla squadra di Martino che è costretto a fermare la partita visto il rientro improvviso degli avversari a meno quattro (29-25). Mossa intelligente quella del coach perché, alla ripresa del gioco, i suoi ragazzi, con un parziale di 6-0, rispediscono indietro gli avversari. I padroni di casa, dopo una fase di sbandamento, sembrano aver ritrovato lo smalto del primo quarto e, non a caso, la tripla di Hasbrouck a un minuto dalla pausa lunga regala il più diciassette (48-31). La seconda frazione si chiude con un tiro dalla media di Cinciarini che si spegne sul ferro e manda, dunque, le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 50-36 Fortitudo.

 

L’inizio del secondo tempo ha come assoluto protagonista Mancinelli; il capitano della Fortitudo prima fornisce un assist a Hasbrouck, poi con la classica giocata spalle a canestro, porta a spasso il difensore e manda la palla nel cesto. Grazie alle giocate del numero 6 il divario tra le due squadre arriva a toccare i ventuno punti di differenza e Di Carlo ferma la partita per cercare di mettere un po’ di ordine. La Fortitudo gestisce l’ampio margine di vantaggio e chiude avanti anche la terza frazione (78-56).

 

L’ultimo quarto si gioca per onor di firma perché la partita di Piacenza è ormai compromessa. Martino decide, giustamente, di dare un po’ di riposo ai suoi titolari affinché conservino le energie necessarie per affrontare le ultime partite della stagione. Il cronometro scorre e la squadra di Di Carlo sembra aver gettato la spugna già da tempo. Nei minuti finali, spazio anche ai giovanissimi Franco e Cinti; il numero 8 ha una doppia occasione per sbloccarsi e ci riesce al secondo tentativo. La partita si chiude sul punteggio di 98-64. La Fortitudo, fin dai primi minuti, ha voluto mettere le cose in chiaro e non ha mai lasciato agli avversari la speranza di potersela giocare.

 

Martino

 

“Sono molto soddisfatto perché in partite come questa si può correre il rischio di giocare con superficialità. Oggi, invece, la squadra ha fatto un eccellente lavoro e ha reso facile una partita che ha evidenziato un valore diverso tra le due squadre”.

 

Siete stati concentrati per 40 minuti


“Si, siamo stati concentrati in attacco e, soprattutto, in difesa dove abbiamo limitato Green evitando che facesse entrare in partita i compagni”.

 

L’approccio alla gara di oggi dovrà essere quello necessario per affrontare le prossime partite?

 

“Si, dobbiamo essere sempre concentrati e non lasciarci prendere dall’entusiasmo perché l’obiettivo è vicino ma bisogna ancora conquistarlo”.

 

Castelli

 

“Non siamo mai stati in partita. Loro sono stati sempre più forti di noi. La Fortitudo è una squadra molto affiatata dove ognuno sa cosa deve fare ed è per questo che sono primi in classifica”.

 

Da qui alla fine cosa dovete fare per evitare la retrocessione?

 

“Dobbiamo guardare già a domenica prossima perché giochiamo contro Imola e speriamo di far bene”.

 

 

 

 

Ultima modifica il Domenica, 17 Marzo 2019 22:02
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.