La Benedetto XIV cala il tris: battuta Jesi 94-80

Scritto da  Apr 14, 2019

BALTUR CENTO- LE NATURELLE IMOLA 94-80 (24-21; 20-19; 26-19; 24-21)

Baltur Cento: Taylor 23, Taflaj 8, Chiumenti 7, Invidia NE, Gasparin 14, Benfatto 12, Moreno 12, Ebeling NE, White 21, Di Bonaventura NE, Balducci NE. All: Bechi

Termoforgia Jesi: Kouyate NE, Knowels 11, Mentonelli NE, Mascolo 17, Baldasso 2, Rinaldi 15, Maspero 0, Rice 28, Montanari NE, Mwananzita NE, Tote 7, Lovisotto NE. All: Cagnazzo

Arbitri: Bartoli, Wassermann, Gagno

Tiri liberi: CE 14/18 (78%): JE 7/10 (70%)

Rimbalzi: CE 50; JE 49

Falli CE 16; JE 18

Tiri da 2: CE 23/53 (47%); JE 26/53 (49%)

Tiri da 3: CE 10/25 (40%); JE 7/34 (21%)

“La partita con Jesi è molto importante e bisogna vincerla a tutti i costi senza pensare alla differenza canestri”

Sono state queste le parole di coach Bechi al termine della vittoria contro Imola che, aggiunta a quella di Mantova, ha permesso alla Benedetto XIV di agganciare prima e superare poi la Bakery Piacenza. La Baltur, attualmente, è al penultimo posto in classifica e, ora come ora, dovrebbe giocarsi la salvezza contro Cagliari ai play-out. White e compagni vengono da due ottime prestazioni e non possono abbassare la guardia perché la stagione è tutt’altro che finita e. conquistando due vittorie, i biancorossi potrebbero addirittura ottenere la salvezza diretta.

Pronti, via ed è subito canestro della Benedetto XIV che trova i primi punti con Taylor al termine di una azione complicata ma, comunque, efficace. Jesi non si fa trovare impreparata e risponde subito dall’arco dei 6.75. Cento cerca fin dai primi minuti di indirizzare la partita nei binari giusti giocando ad un ritmo abbastanza elevato che sembra cogliere impreparata la difesa marchigiana. Al quinto di gioco il punteggio è 17-9 per i biancorossi che, guidati da un Benfatto dominante sotto le plance, obbligano Cagnazzo a chiamare time-out. La squadra di Bechi sembra poter gestire il vantaggio ma Jesi è un avversario che molla difficilmente. Dopo dieci minuti di gioco il punteggio è 24-21 in favore dei padroni di casa.

Nella prima metà del secondo quarto c’è un forcing dell’Aurora che prova ad alzare ulteriormente il ritmo per recuperare lo svantaggio. La Baltur, in un primo momento, risponde bene ma, dopo pochi minuti , c’è il definitivo ingresso in partita del duo Knowels-Rice; i due americani di Jesi sono un vero rebus per la difesa centese che fatica a trovare un modo per fermarli. Jesi riesce anche a portarsi in vantaggio (31-32) ma White e compagni, spinti dal calore del pubblico del PalaSavena, piazzano un parziale di 8-0 che ribalta di nuovo la situazione. Lo scarto a fine primo tempo potrebbe essere più ampio ma, qualche disattenzione di troppo, consente a Jesi di andare negli spogliatoi sotto di solo quattro punti (44-40).

La terza frazione vede un nuovo tentativo di allungo dei padroni di casa. La Benedetto XIV sembra essere entrata in campo con il piglio giusto e, dopo tre minuti di gioco, conduce la partita con dieci punti di vantaggio (54-44). La tripla di Taylor, seguita poco dopo da quella di Gasparin, fa letteralmente esplodere il PalaSavena. Jesi sembra in ginocchio perché si trova a dover rimontare ben quattordici punti di scarto ma la squadra di Bechi sa perfettamente che non è ancora il momento per cantare vittoria. Si chiude, quindi, la terza frazione con Cento in vantaggio 70-59.

Nell’ultimo quarto si alza notevolmente la fisicità della partita. I marchigiani continuano ad affidarsi alle scorribande di Rice ma la squadra di Bechi tiene duro e risponde colpo su colpo a ogni tentativo di rimonta degli avversari. Si entra negli ultimi due minuti con il gioco da tre punti di Benfatto seguito da un contropiede magistrale di Taylor che riporta Cento a più quindici (89-74). Cagnazzo ferma subito la partita perché il tempo a disposizione è poco e vuole provare ad organizzare i prossimi attacchi per realizzare punti veloci. La situazione, però, non cambia e, al suono della sirena, il punteggio è 94-80 per Cento che vince la terza partita consecutiva ribaltando anche il risultato dell’andata. Si deciderà tutto La settimana prossima a Verona ma, se l’atteggiamento della squadra è questo, è più che giusto continuare a sognare la salvezza.

Chiumenti

"Abbiamo fatto una buona partita. In alcune occasioni abbiamo sbagliato a seguire il loro ritmo perchè poteva costarci caro. Alla fine, però, siamo stati bravi a tenere duro ribaltando il risultato. Abbiamo ancora una partita da vincere, ora ci godiamo la vittoria ma da martedì torneremo in palestra per preparare al meglio la partita. Tutti, compreso il pubblico, puntano a raggiungere l'obiettivo che è la salvezza".

Avete vinto tre partite di fila ma ancora siete in bilico. Come ci si sente?

"Ci vuole un grande equilibrio emotivo sia nei momenti brutti che nei momenti belli. Anche nel momento più complicato siamo rimasti uniti. Abbiamo due americani di grande talento che ci stanno dando una grossa mano compreso White che rientra da un infortunio".

White

"Ho giocato bene le ultime partite, mi sento molto meglio. Tutti hanno dato il massimo ed è per questo che sono arrivate le vittorie".

Quanto vale la prossima partita?

"E' una partita come tutte le altre. All'andata abbiamo perso di poco e non avevamo Taylor. La partita va affrontata come tutte le altre e solo così riusciremo a vincere".

Bechi

"E' stata una bella partita vinta in modo perentorio con anche del bel gioco. Ci sono ancora dei margini di crescita, la squadra ha trovato più continuità nei quaranta minuti e ciò è stato importante. Rice e Knowels sono stati importanti per il loro gioco ma noi siamo stati bravi, sopratutto sotto canestro, a chiudere tutti gli spazi. Ora siamo dove volevamo essere perchè prima di Mantova ci eravamo detti che dovevamo vincere le prossime quattro. Ne manca ancora una, non dobbiamo guadare ai risultati degli altri. Verona è una buona squadra ma anche noi lo siamo, dobbiamo andare la con fiducia".

Un commento su Benfatto?

"Ha fatto un'ottima prestazione ma credo che sia giusto elogiare tutta la squadra".

La prossima partita è decisiva, come va affrontata?

"Sicuramente dobbiamo migliorare qualche dettaglio. Andiamo a Verona con la voglia di vincere".

 

Ultima modifica il Lunedì, 15 Aprile 2019 10:36
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.