Andrea Costa Imola Basket, amaro saluto stagionale al pubblico di casa: Montegranaro vince al Ruggi

Scritto da  Apr 14, 2019


(di Tommaso Mazza)

 

ANDREA COSTA IMOLA BASKET- XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 79-84 (16-20; 30-40; 54-67)

IMOLA: Ndaw NE, Montanari, Crow 8, Wiltshire NE, Fultz 20, Calabrese NE, Prato NE, Bowers 11, Rossi 3, Simioni 10, Raymond 23, Magrini 4. All. Di Paolantonio.

MONTEGRANARO: Treier 11, Testa 10, Mastellari 6, Simmons 10, Palermo 5, Petrovic 10, Negri 7, Corbett 20, Amoroso 5, Traini. All. Pancotto.

 

Un’Andrea Costa con la mente già in vacanza si congeda dal pubblico amico con una sconfitta casalinga per 79 a 84 al cospetto della corazzata Montegranaro, terza forza del campionato. Nella penultima gara della stagione regolare, al pala Ruggi va in scena un match per larghi tratti soporifero, meno equilibrato di quanto dica il risultato finale, movimentato soltanto da alcune cervellotiche scelte arbitrali, contestate con veemenza dal pubblico di fede biancorossa. E pensare che, considerando i clamorosi risultati dagli altri campi (sconfitta casalinga di Ravenna con la Bakery), Imola sarebbe ancora in corsa per un posto ai play off, vincendo al Pala Fiera di Forlì tra due settimane, sperando nella contemporanea caduta della OraSì a Ferrara. Proprio per questo motivo l’atteggiamento non sufficientemente combattivo visto in troppe occasioni, soprattutto nel finale di campionato, lascia non pochi rimpianti.

Eppure, di fronte alla squadra di coach Pancotto, Imola aveva approcciato la gara positivamente: Bowers e soci infatti hanno iniziato il match con buon piglio, facendo girare bene il pallone, con il ritrovato Fultz apparso in stato di grazia, e trovando buone soluzioni offensive. Montegranaro ci mette un po’ a carburare, ma quando sale di tono soprattutto dal punto di vista difensivo, per Imola sono dolori. Il primo quarto comunque scorre lungo i binari dell’equilibrio, con i marchigiani che si fanno leggermente preferire e chiudono sul 20 a 16. Nei secondi 10’, Pancotto trova ossigeno puro dalle proprie seconde linee e prova il primo allungo; i padroni di casa sembrano soffrire la fisicità gialloblù. A rimbalzo il confronto è impietoso (27 a 17 in favore di chi viaggia), ma anche sull’imprecisione romagnola a cronometro fermo e sulle ottime percentuali dal tiro pesante Montegranaro costruisce il proprio vantaggio (40 a 30 al 20’).

Al rientro dall’intervallo lungo, Imola ritrova fiducia in attacco, ma Simmons e Corbett sono clienti scomodi e a tratti immarcabili. Un break di Simioni dà nuova fiducia ai biancorossi, al quale risponde il solito Corbett con due triple e un fallo tecnico fischiato a Di Paolantonio riportano subito Montegranaro fino alla doppia cifra di vantaggio. Nel quarto decisivo, Pancotto si affida alle seconde linee, ma il livello di gioco dei gialloblù non cala e Imola tocca addirittura il -17 di svantaggio. Proprio nel finale, sono ancora i più positivi Raymond e Fultz a suonare la carica e rientrare sul 72 a 79 con circa 180” da giocare, ma Montegranaro non trema e chiude la gara sul 79 a 84.

Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.