BOLOGNA, È FINALE! La Progresso vola con Tava e D’Alie battendo Campobasso 55-58 Bianca Costantini

BOLOGNA, È FINALE! La Progresso vola con Tava e D’Alie battendo Campobasso 55-58

Scritto da  Mag 11, 2019

 

 

MAGNOLIA CAMPOBASSO-BASKET PROGRESSO MATTEIPLAST 55-58 (13-12; 26-21; 40-36)

Magnolia Campobasso: Marangoni 12, Porcu 11, Sammartino, Ciavarella 7, Di Gregorio 3, Landolfi ne, Zelnyte 3, Falbo ne, Bove 9, Mancinelli 8, Mandolesi ne, Reani 2. All. Domenico Sabatelli.

Basket Progresso Matteiplast: D’Alie 14, Cordisco, Tassinari 7, Dall’Aglio 3, Storer 10, Tava 15, Meroni 2, Tridello 1, Nannucci 3, Rosier 3. All. Giancarlo Giroldi.

Arbitri: Chiara Consonni, Marco Marzulli.

Tiri liberi: CB 12/20 (60%); BO 9/17 (52%).

Rimbalzi: CB 36; BO 33.

Falli: CB 20; BO 20.

Tiri da 2: CB 14/34 (41%); BO 14/42 (33%).

Tiri da 3: CB 5/19 (26%); BO 7/22 (31%).

 

QUINTETTI INIZIALI

Magnolia Campobasso: Porcu, Di Gregorio, Mancinelli, Bove, Zelnyte.

Progresso Matteiplast: D’Alie, Nannucci, Tassinari, Tava, Meroni.

 

In un Palazzetto Vazzieri gremito e ribollente del tifo casalingo, la Magnolia Campobasso ospita la Progresso Matteiplast per la gara di ritorno delle semifinali playoff di A2. Dopo la vittoria di mercoledì per 59-50, Bologna parte con un vantaggio di quasi dieci lunghezze, che permetterebbe di gestire il risultato anche nel caso di una sconfitta di misura.

Primo quarto aperto dal canestro di D’Alie, subito vanificato dalle realizzazioni di Porcu e Mancinelli. Continui ribaltamenti di fronte, dove le difese lavorano meglio degli attacchi, forzando le conclusioni delle avversarie con raddoppi e cambi di marcatura. Strappa Porcu con due triple consecutive, Tava contiene i danni segnando dall’arco, ma Bove in un fazzoletto di parquet segna e spinge Bologna a -5. Spezza il trend positivo molisano l’antisportivo fischiato alle padrone di casa: Tassinari sigla entrambi i tiri in lunetta, Dall’Aglio impatta la sfida dall’ala con una tripla, fissando il punteggio sul dodici pari.

Vantaggio minimo alla seconda curva del match per la Magnolia, grazie al canestro di Marangoni allo scadere, cui dà seguito la bomba di Ciavarella dopo il mini break. Feeling con il canestro che manca a Bologna da oltre cinque giri d’orologio, ritrovato con l’appoggio al vetro di Rosier su assist di Tava. Scivolano le ospiti sotto i colpi di Marangoni, Ciavarella e Mancinelli, trovandosi sotto di sette lunghezze e costringendo Giroldi a parlarci su. Uscita dal minuto di carattere per la Progresso, che intacca nell’immediato un parziale di 0-4, obbligando Sabatelli a fermare il gioco per spezzare l’inerzia positiva felsinea ed evitare l’imbarcata. Le direttive del coach molisano non sortiscono effetti immediati, permettendo a Storer di segnare per il -1. Si sveglia dal torpore la formazione di casa, a referto con la qualità di Marangoni e l’astuzia di Zelnyte, per il 26-21 che manda le squadre negli spogliatoi.

Affiorano gli incubi nei pensieri bolognesi al rientro sul parquet, quando Di Gregorio e Mancinelli spediscono le ospiti in fondo al baratro del -10. Nannucci messianica regala ossigeno alla sua squadra, trovando una tripla fondamentale nel momento più difficile del match, cui danno continuità i canestri di Tava e di Storer, chiudendo l’emorragia sui due possessi di distacco. Cambi di versante offensivi di Campobasso per trovare le tiratrici libere sul giro palla, scelta che regala la duplice opzione alle molisane: penetrazione a canestro o tiro dal perimetro. La rotazione offensiva delle effettive casalinghe frutta quattro punti con Ciavarella, Bove e Mancinelli, resi vani dai centri di Tava e D’Alie, che conducono all’ultimo periodo di gara con la Magnolia in vantaggio di quattro lunghezze.

Distacco minimo fra i due schieramenti, annullato dall’ingresso poderoso di Bologna sul parquet dopo il mini break: Tava brucia la retina dalla distanza, Meroni insacca il piazzato dall’ala ed è vantaggio Progresso dopo ben tre quarti di gioco passati ad inseguire. Si spegne la luce per le padrone di casa che, dopo l’ennesimo canestro dell’ala numero 11 ospite ed una serie di scelte offensive sbagliate, vengono richiamate da coach Sabatelli in panchina per qualche aggiustamento. Al rientro sul parquet, Bove si mette in proprio e sigla due centri importantissimi per risalire la china, ma D’Alie sulla sirena dei ventiquattro s’inventa una tripla che spezza le gambe a Campobasso. Ha ancora battito il cuore della Magnolia, che dà segni di vita dalla lunetta con Bove, Marangoni e Zelnyte, ma Tassinari e Tava spazzano via tutti i problemi con due triple mortifere, che chiudono prematuramente i giochi. Finale che è pura accademia per la squadra di Giroldi: Bologna batte Campobasso 58-55 ed è in finale!

Capolavoro felsineo in Molise: la Progresso scivola anche sotto la doppia cifra di distacco, non perdendo mai la testa e risalendo il crinale con cuore e tecnica, oltre che grazie ad una difesa sempre aggressiva e puntuale. Vittoria frutto di una prova magistrale di tutto il gruppo biancoblù, con Tava, D’Alie e Storer su tutte, che chiudono rispettivamente con 15, 14 e 10 punti. Ora Bologna attende il risultato dell’altra semifinale, Civitanova contro Palermo: le siciliane hanno annichilito in trasferta le avversarie, vincendo di trentotto lunghezze ed ipotecando, di fatto, l’ultimo appuntamento della post season.

Ultima modifica il Sabato, 11 Maggio 2019 20:37
Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..