La vigilia di Virtus Segafredo-Varese, Djordjevic: "Daremo il massimo davanti al nostro pubblico"

Scritto da  Mag 11, 2019

Ultima partita della stagione 2018-2019 per la Virtus Segafredo che, a causa di un cammino altalenante in campionato, non è riuscita a qualificarsi ai play off. La squadra di Djordjevic torna al PalaDozza dopo aver conquistato, nelle Final Four di Anversa, il quinto titolo europeo della storia bianconera: la Champions League. Punter e compagni , pur sapendo che la stagione oramai è finita. cercheranno comunque di battere Varese per regalare un' ultima vittoria ai loro tifosi.

“Abbiamo parlato tanto di quello che è successo ad Anversa ma, da martedì, ci siamo subito concentrati sull’ultima partita di campionato. Mercoledì e venerdì abbiamo fatto doppio allenamento in modo da ritrovare un po' di ritmo. Dobbiamo essere molto seri verso questo ultimo impegno, e lo saremo. Vogliamo finire il campionato con una vittoria, chiudere la stagione con un sorriso anche se la strada verso i playoff è chiusa. Varese è una squadra molto tosta che difende bene. Non sarà un avversario facile, visto che lotta per i playoff, ma daremo il massimo davanti al nostro pubblico”.

Dispiace non aver conquistato i play off?

“Sì, resta un po’ di rammarico ed è un peccato che sia finita la stagione. Resta il tiro di Brescia,  la sconfitta in casa di misura e  alcune occasioni perse. Ci sono stati degli alti e bassi, ma adesso bisogna voltare pagina. Mettere le basi per la Virtus che verrà, che dovrà essere sempre un passo oltre quella precedente. L’ho detto, quando sono arrivato qui: voglio onorare e rispettare il passato, ma voglio anche sfidarlo. Il compito di ogni allenatore, e di chi lavora con lui, è lasciare una squadra e una società un po’ più avanti di quando l’aveva presa, al momento di andare. Quando sarà, io voglio aver fatto qualcosa in questo senso per la Virtus”.

Qual è l'obiettivo per la partita di domani?

“Domani voglio vincere. Ho dodici uomini a disposizione, anche Pajola si è allenato, dopo essere stato fermo per un lieve risentimento muscolare. Gli stranieri che scenderanno in campo saranno una mia scelta. In ogni caso, chiunque dovrà dare il massimo”.

 

Ultima modifica il Domenica, 12 Maggio 2019 11:35
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.