Buona la prima per la Virtus Segafredo in 7DAYS EuroCup: doma Ulm vincendo 92 - 79 foto Ciamillo Castoria/Virtus Pallacanestro

Buona la prima per la Virtus Segafredo in 7DAYS EuroCup: doma Ulm vincendo 92 - 79

Scritto da  Ott 02, 2019

 

 

RATIOPHARM ULM - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA        79 - 92                 (20-16; 43-46; 55-65)

Ratiopharm: Harvey 13, Hayes 8, Dragic 15, Guenther, Phillips, Jerrett 10, Obst 8, Hinrichs, Diallo, Heckmann 5, Schilling 7, Willis 13. All. Lakovic

Virtus Segafredo: Gaines 8, Deri n.e., Pajola 2, Baldi Rossi 4, Markovic 16, Ricci 15, Peterson n.e., Cournooh 2, Hunter 17, Weems 18, Nikolic n.e., Gamble 10. All. Djordjevic

Arbitri: Perez, Rocha, Udyanskyy

Tiri liberi: UL  17/18 BO 8/14

Falli: UL  17; BO 18

Rimbalzi: UL 28 ; BO 40

Tiri da 2: UL  13/31; BO 33/53

Tiri da 3: UL 12/31 ; BO 6/16

L’esordio bolognese in EuroCup non poteva essere uno scherzo, e così è stato Prima dell’incontro Lakovic ha dichiarato la Virtus come la favorita del girone e una delle presumibili finaliste, Djordjevic ha viceversa candidato Ulm alle top eight: docili schermaglie tra coach che si tramutano in uno scontro ben più acceso sul parquet. I quintetti di partenza vedono Markovic, Cournooh, Weems, Ricci e Gamble per le Vunere, Hayes , Zoran Dragic, Obst, Hinrichs, Jerrett per i tedeschi.  Subito l’arresto e tiro vincente di Weems, poi il rimbalzo d’attacco con scarico per Markovic di Ricci, poi ancora Weems, quindi Ricci realizza su assist del play serbo: dopo quattro minuti Lakovic chiede timeout su uno 0-8 che pare tramortire i padroni di casa. Questo primo vantaggio per i bolognesi viene dal dominio a rimbalzo, fin quando non arriva la tripla di Dragic e il trend in parte muta, mentre cominciano i primi cambi. Un Gamble poco produttivo viene sostituito da Hunter, gli arbitri inventano un antisportivo di Ricci che avrebbe potuto riportare in parità le squadre. All’8° invece del pareggio arriva il vantaggio di Ulm, 15-12, con anche tecnico a Markovic: come spesso accade, dopo cinque minuti di fuoco la Virtus si è appisolata. Pure con un gran bel assist di Pajola per Baldi Rossi alla prima sirena è così 20-16, col parziale di 20-8.

Nel secondo periodo, sia in attacco che in difesa, è proprio il “cinno” Pajola a dettare inizialmente il ritmo a una Virtus che si tiene in contatto per i primi cinque/sei minuti e poi chiude sopra di tre, 43-46, all’intervallo. Protagonista assoluto comunque è Markovic (fin qui 10p, 5 assist, 14 di valutazione). Fra i tedeschi in luce Harvey, il solo in doppia cifra, ma soprattutto la presenza di un collettivo che distribuisce le responsabilità fra tutti i 12 già scesi sul parquet. Il primo problema dei bolognesi, peraltro, è inaspettatamente una difesa abbastanza molle.

Alla ripresa le maglie bolognesi si stringono un pelo di più, il gioco cresce di intensità e a 30” secondi dal 30° la Virtus va sul +10, 55-65. Così si chiude il periodo, la partita rimane tutta da giocare, magari ritrovando il fin qui abbastanza disperso Gaines.

Non è finita, peraltro, perché la Ratiopharm gioca, eccome. Ma Weems sale in cattedra e tocca a lui mantenere il solco, presto imitato da Hunter. A 6’34” dalla fine c’è timeout sul 64-73. Le triple di Dragic, di Willis, ma anche Hayes, comunque fanno male. Deve pensarci, così, in attacco, la coppia Markovic-Hunter, protagonista dei più classici alley-oop, finché Ricci a 1’37 non mette la tripla del +11, 75-86, prima di una recuperata di Pajola che dice, di fatto, basta così. Ricci domina gli ultimi istanti, la Virtus Segafredo vince79-92. I punti parziali sono gli stessi della prima metà, in attacco, ma in difesa sono 7 di meno, grazie a un ottimo terzo quarto. L’esordio europeo insomma è andato come era lecito sperare ma non banale confermare. MVP nostro personale l’ormai solito grande Markovic, ben coadiuvato soprattutto da un Hunter con 23 di valutazione, Weems e Ricci, così come l’esordio in Eurocup di Pajola è stato veramente convincente. Ulm non può recriminare, in conclusione, ha perso con una squadra che si è dimostrata, al momento, più forte.

 

Ultima modifica il Giovedì, 03 Ottobre 2019 01:36
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine