Varese- Fortitudo Bologna, Martino: "Sappiamo cosa ci aspetta, dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti"

Scritto da  Ott 05, 2019

Vola sulle ali dell’entusiasmo la Fortitudo Bologna che, dopo aver ottenuto due vittorie in altrettante partite, l’ultima battendo i campioni d’Italia della Reyer Venezia, si prepara ad affrontare Varese in una sfida storica che ha fatto la storia del campionato italiano. Queste le parole di coach Antimo Martino alla vigilia del match contro i lombardi:

“Ci aspetta una trasferta molto impegnativa. Giocheremo su un campo storico e contro una squadra ben organizzata sia in attacco che in difesa, che fa dell’intensità il proprio punto di forza. Siamo consapevoli di quello che ci aspetta, dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. E’ necessario pensare una partita alla volta. La partita più difficile è sempre la successiva”.

A Varese non ci saranno i vostri tifosi.

“Mi dispiace molto. E’ sempre meglio avere le tifoserie, entrambe, presenti, con anche qualche presa in giro nei limiti della reciproca correttezza. Non so cosa porti a prendere queste decisioni ma avere i propri tifosi che ti incitano sia in casa che in trasferta è una cosa molto importante”.

Tra gli ex della partita c’è Daniel che ha avuto la febbre.

“Avrebbe potuto allenarsi anche ieri ma abbiamo preferito farlo riposare. Ci saranno degli ex, ma sarà l’intensità a fare la differenza”.

A Varese gioca Tambone, un giocatore che apprezzi molto.

“Ci siamo visti ad un camp questa estate, lo avevo già notato quando era giovane, alla Vis Nova, e l’ho voluto io a Roma. Ha fatto la trafila nelle giovanili, ha esordito in A quando ero assistente ed ora è a Varese. Sono contento di come stia andando, in una piazza non semplice come Varese e con un allenatore molto esigente e come Caja”.

Anche Fantinelli è un giocatore maturato molto in Serie A2..

“Fantinelli è più playmaker, forse. Sono entrambi molto fisici. Forse Tambone è più tiratore ma il nostro ha più regia. Sono comunque giocatori che hanno molta serie A davanti”.

Che atmosfera si respira nello spogliatoio?

“Buona, le vittorie ci hanno fatto tornare al lavoro con entusiasmo e sorrisi. L’obiettivo fin dal martedì è stato quello di pensare ai prossimi impegni”.

Loro arrivano da una netta sconfitta contro Sassari e da una larga vittoria contro Trieste.

“All’esordio hanno fatto bene per un po’ prima di disunirsi contro una Sassari che è tra le migliori del campionato. A Trieste, invece, hanno mostrato grande intensità per tutta la partita. Sono una squadra che non regala nulla e noi dovremo essere molto bravi”.

Qualche parola su Stephens?

“Sta mostrando tutte le sue qualità. Offre profondità, lavora per la squadra, fa blocchi, difende, copre gli spazi, e si sta dimostrando giocatore che ha le possibilità per fare bene”,

Stipcevic sembra essere il collante della squadra.

“Abbiamo molti leaders. Lui è uno loquace, che ama farsi sentire, mentre forse Leunen e Mancinelli sono più silenziosi. Stipcevic ha carisma, sono molto contento di aver scelto lui come giocatore da affiancare a Fantinelli”.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 05 Ottobre 2019 13:16
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.