Le sequenze vincenti della Virtus Pallacanestro, a caccia di nuovi primati

Scritto da  Ezio Liporesi Ott 18, 2019

Nella stagione 1935/36 i bolognesi erano partiti benissimo con sette vittorie: le sei gare del girone B e la prima del girone finale, prima di soccombere in casa di fronte al Borletti, che poi vinse il titolo con due punti di vantaggio sui bianconeri. Furono addirittura otto i successi al pronti via nel 1942/43, ancora interrotti da una sconfitta interna, stavolta contro la Reyer e anche in questo caso pesante sul verdetto finale che vide i felsinei dietro ai veneziani per un solo punto. Una striscia vincente particolare della Virtus risale al primo scudetto nel 1946. Con la Virtus sospesa e i suoi dirigenti accusati di aver collaborato con il fascismo i giocatori della Virtus iniziarono il campionato sotto il nome Fortitudo. Una volta che i dirigenti furono assolti da ogni colpa, le V nere ripresero il loro posto, ma ormai il torneo era giunto alle fasi finali: Fase di semifinale a Reggio Emilia e Girone finale a Viareggio, in tutto cinque vittorie per uno scudetto guadagnato senza sconfitte. Nell'annata seguente il secondo tricolore vide le V nere partire con nove vittorie, otto nel Girone iniziale (una a Firenze, però, fu per rinuncia) e una in quello di semifinale, sequenza interrotta a Como, ma il secondo tricolore arrivò comunque. Non si riuscì a fare meglio nel 1951/52, quando la striscia di sette gare vincenti iniziali fu fermata a Gradisca d'Isonzo, ma nel 1957/58 le prime dieci gare videro trionfare i bianconeri, che poi caddero a Milano; due stagioni dopo furono sempre quelli del Simmenthal a fermare a otto le vittorie al via dei petroniani. Entrambe le volte l'Olimpia precedette Bologna bianconera nella classifica finale. Fece molto meglio la Virtus l'anno dopo, nel 1960/61, con una striscia iniziale di tredici successi: non bastarono per vincere il titolo che andò al Simmenthal Milano, ma costituiscono tuttora la migliore sequenza ex aequo d'inizio campionato per la squadra con la V sul petto. Sempre in quella stagione la Virtus era iscritta anche alla Coppa dei Campioni, in sostituzione sempre del Simmenthal, e disputò quattro gare vincendo le prime tre; questi successi, uniti ai tredici di campionato, portano il totale a sedici e rappresentano la migliore partenza delle V nere in gare ufficiali. Per ritrovare una partenza sprint in campionato bisogna andare al 1976/77, quando la Sinudyne con lo scudetto sul petto vinse le prime otto gare, poi scivolò a Roma contro la Stella Azzurra targata IBP. Nel 1997/98 l'altra migliore prestazione assoluta d'inizio campionato, con le tredici vittorie nel girone d'andata e la sconfitta che arriva alla seconda di ritorno, poiché la prima fu posticipata per i guai finanziari di Reggio Calabria. Nel 2001/02 le vittorie si fermano a nove per mano della Fortitudo. Fu nel 2004/05 la migliore partenza in A2, con sette vittorie filate.  Nel 2006/07, l'ultimo campionato che vide la Virtus sola in testa, le vittorie iniziali furono sei.

Per quanto riguarda le partenze in gare ufficiali, senza arrivare alle sedici del 1960/61 furono eguagliate le dieci del 1957/58 (che erano state, come già visto, tutte in campionato) nel 1991/92, quattro in campionato, quattro in coppa Italia e due in Eurolega; vanno segnalate oltre a quelle già elencate, le nove del 1983/84, suddivise nelle prime cinque di campionato e nelle quattro del girone preliminare di Coppa Italia, tutto emiliano, con doppi successi su Fortitudo e Mangiaebevi Ferrara; le sette del 1989/90, tre in campionato e quattro in Coppa Italia, le otto nel 1995/96, con il trionfo in Supercoppa, cinque gare di campionato (la quinta era in realtà l'anticipo della sesta giornata per permettere ai bianconeri di volare a Londra per l'Open) e i due successi con Tallinn in Eurolega.

Per quanto riguarda le strisce di vittorie consecutive, il record è quella favolosa del 2000/01, trentatre gare, ventuno di campionato e dodici di Eurolega, la prima dell'1 novembre 2000 e l'ultima del 28 febbraio 2001, quattro mesi d'imbattibilità. Il numero di ventuno vittorie consecutive è anche record per il campionato, mentre le dodici di Eurolega andarono ad eguagliare un dato analogo del 1997/98.

Due scudetti furono vinti con il ruolino immacolato nei playoff: nel 1992/93 furono sette vittorie, nel 2000/01 nove. Considerando più stagioni, con le tre vittorie nei quarti di finale del 2001/02 il record di vittorie consecutive nella post season diventa di dodici.

Si è sempre favoleggiato in passato di un ambiente non particolarmente caldo durante le partite casalinghe delle V nere, ma ciò non ha impedito di mantenere inviolato dal 1989 al 1996 per ventotto partite il campo di Piazza Azzarita: la prima in gara uno dei quarti di finale contro Caserta il 26 aprile 1989, l'ultima sette anni dopo contro Pistoia il 23 aprile 1996. Da Sugar a Wololridge passando per Danilovic, ma la costante sempre in campo in quelle ventotto partite fu Gus Binelli, che fu anche il match winner della gara numero dieci di quella serie, la bella dei quarti di finale contro Cantù, il 21 aprile 1992, decisa dal canestro del sorpasso di Augusto.

Delle nove vittorie in undici gare che garantirono la Coppa Italia 1983/84 le prime sette furono consecutive. Considerando anche le ultime sei dell'edizione precedente, disputata dieci anni prima e vinta sempre dai bianconeri, la serie vincente diventa di tredici gare. 

Sicuramente calda era l'atmosfera in Sala Borsa, dove la Virtus vinse trentacinque incontri consecutivi interni distribuiti in quattro campionati, di cui due completi, dalla stagione 1949/50 a quella 1952/53. La serie cominciò il 15 gennaio 1950 contro la Gallarate e l'ultimo successo della sequenza fu il 23 novembre 1952 contro la Ginnastica Goriziana. A mettere fino a quell'incredibile striscia fu il Gira.

 
 

 

tipologia

prestazione

                 stagione

Maggior numero di vittorie consecutive

33

2000/01

Maggior numero iniziale di vittorie in gare ufficiali

16

1960/61

Maggior numero iniziale di vittorie in campionato

13

1960/61 e 1997/98

Maggior numero di vittorie consecutive in campionato

21

2000/01

Maggior numero di vittorie consecutive in Eurolega

12

2000/01 e 1997/98

Maggior numero di vittorie consecutive in Coppa Italia in una stagione

7

1983/84

Maggior numero di vittorie consecutive in Coppa Italia su più stagioni

13

Dal 1973/74 al 1983/84

Maggior numero di vittorie consecutive nei playoff in una stagione

9

2000/01

Maggior numero di vittorie consecutive nei playoff su più stagioni

12

Dal 2000/01 al 2001/02

Maggior numero di vittorie consecutive in casa nei playoff su più stagioni

28

Dal 1988/89 al 1995/96

Maggior numero di vittorie consecutive in casa su più stagioni

35

Dal 1949/50 al 1952/53

 

 

 

 

Virtus 1960-61

Battilani (vice), Barlucchi, Canna, Paoletti, Alesini, Lombardi, Pellanera, Kucharski (all.)

 

Gambini, Conti, Sardagna, Calebotta