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Fortitudo-Pistoia, Antimo Martino: "In Serie A i valori sono relativi, con Pistoia non sarà una gara semplice"

Scritto da  Ott 26, 2019

Procede a ritmo ondivago la barca biancoblù nel mare burrascoso della Serie A: dopo le vittorie con Pesaro, Venezia e Treviso, due battute d'arresto con Varese e Roma, evidenzianti problematiche già note. Una, senza dubbio, l'intensità della squadra, latitante nelle gare fuori dalle mura amiche, calo dovuto probabilmente all'assenza della spinta del proprio pubblico. Altro punto negativo, il gioco interno e la gestione di alcune meccaniche difensive: orfana di Sims e nell'ultima gara di Leunen, la formazione di Martino fatica a gestire le sortite offensive avversarie, non riuscendo a contenere gli attacchi al ferro e concedendo troppi extra possessi alle altre squadre.

Alla vigilia della gara contro Pistoia, Antimo Martino ha presentato la gara del Paladozza:

"Pistoia è una partita molto importante: ho chiesto concentrazione extra ai ragazzi, dicendogli di non farci ingannare dalla classifica. Ho massimo rispetto per loro e per quello che rappresenta, sarà importante una grande prestazione del collettivo e del nostro pubblico. Hanno tanti giocatori che possono essere protagonisti e con una grande consapevolezza del campionato che possono fare".

Sims e Leunen?

"Negli ultimi due giorni Leunen non ha più dolore, anche se siamo consapevoli che trattandosi di infortunio muscolare meriterebbe qualche giorno extra di riposo per evitare ricadute. Siamo combattuti: negli ultimi giorni ha aumentato l'intensità del lavoro, pur non allenandosi con la squadra, dopo la rifinitura capiremo meglio cosa fare. Sims è sicuramente un giocatore che può avere un ruolo importante per noi, per dimensioni e qualità. Il problema alla mano non ne ha condizionato la preparazione atletica, avrà bisogno di tempo per adattarsi ai meccanismi di squadra ed all'esordio con la Fortitudo, è il nostro centro titolare e siamo molto contenti che sia con noi".

Stephens?

"Sarà con noi per altre due gare, è stato preso con un compito specifico, ma fino a quando sarà un giocatore della Fortitudo lo considererò al pari degli altri. Non abbiamo alcun vincolo con lui, potrebbe essere un vantaggio per lui ma il suo impiego è solamente relativo alla disponibilità di Leunen domani".

Il fattore rimbalzi?

"Sims ci darà sicuramente una mano: aumentano centimetri e dimensioni in campo, oltre ad essere imponente fisicamente è anche un grande atleta. Domani i rimbalzi saranno sicuramente una variabile importante, su questo non ci sono dubbi, ma dovremo crescere a livello di squadra. I rimbalzi non sono solo competenza dei lunghi: spesso il centro è l'ultimo baluardo sui tiri interni, ma non può essere in due posti contemporaneamente. Su questo dobbiamo crescere come squadra".

Roma?

"Da Roma non mi porto niente, per fare meglio basterà non ripetere la prestazione di domenica scorsa".

C'è qualcosa che potrebbe cambiare durante le gare future?

"Ci sono tanti momenti dove l'energia e la concentrazione giocano un ruolo importante: spendere un fallo, non concedere certe occasioni. Dobbiamo essere più solidi in certi momenti, con malizia ed intensità".

Dellosto?

"Nelle mie gerarchie è un giocatore di cui siamo contenti: ha potenzialità, qualità ed ampi margini di crescità, ma è stato preso per chiudere il roster. Deve crescere, va responsabilizzato ma senza mettergli troppa pressione. Può entrare nella rotazione degli esterni, so che può stare tranquillamente in campo, ma se non ha mai giocato al Paladozza è perché non ce n'è mai stata occasione a mio avviso, ma sappiamo di poter contare su di lui".

Carrera e Perego?

"Sicuramente l'entusiasmo che avranno è come la mia, questa cosa ci accomuna e ci accomunerà. Tutti e tre siamo partiti con un obiettivo chiaro, sono contento di avere dei punti in più, ma sono sicuro che arriverà anche il loro momento. Domani dovremo stare attenti, sarà una gara dura e difficile: in Serie A i valori sono relativi, conta la prestazione che si riesce a fare nell'arco di 40 minuti".

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..