Fortitudo-Milano, le parole di Antimo Martino

Scritto da  Nov 17, 2019

Antimo Martino:

"Chiaramente sono molto contento della prestazione, generante poi questa vittoria. Complimenti ai miei ragazzi che sono rimasti concentrati per tutta la gara ed hanno dato il massimo, gli va riconosciuto un grande merito. Due punti speciali, contro una squadra che sta facendo la storia della pallacanestro europea guidata da un grande allenatore. Mi piacerebbe essere sempre la squadra di stasera, ma tra Cremona e Milano ci sono anche vie di mezzo. Stasera mi è piaciuta molto la voglia che ci hanno messo i ragazzi, interpretando al meglio le chiavi che avevamo individuato per mettere in difficoltà Milano".

"I tanti marcatori in doppia cifra? Preferisco questo ad un solo giocatore da trenta punti: ci sono tanti protagonisti e non dimentichiamoci i diciannove assist, segno che c'è voglia di giocare tra di noi".

"La promozione dello scorso anno resta nel cuore e se oggi giochiamo con Milano, è grazie a quanto fatto l'anno scorso. Oggi è una giornata speciale per il mondo Fortitudo: dopo quattro anni dalla Serie B siamo qui a battere Milano, penso che sia motivo d'orgoglio per tutti noi".

"Volevamo migliorare le nostre prestazioni, ma avevamo il timore che la qualità di Milano potesse rendere difficile l'analizzare la partita in corso. Forse loro erano un po' stanchi, risultando poco lucidi in alcuni frangenti, ma siamo stati bravi noi ad evidenziare i nostri punti di forza".

"Daniel? Sono contento di quanto ha fatto, l'ho lasciato in campo pur con quattro falli ed ha preso vari rimbalzi con tanta energia, ma concentriamoci sulla vittoria di squadra".

"Secondo me abbiamo i giocatori giusti per interpretare al meglio le partite, oggi non volevamo permettere a Milano di schierarsi per renderci la vita difficile. La partita di Cremona è stata condizionata da un passaggio a vuoto che fa perdere fiducia a noi e la dà agli altri. Dobbiamo essere più regolari, oggi abbiamo dimostrato che possiamo essere più solidi, il mio obiettivo è eliminare questi passaggi a vuoto e far rendere al massimo tutti: secondo me alcuni, a volte, giocano al di sotto del loro livello".

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..