Fortitudo-Trento, le parole degli allenatori a fine gara

Scritto da  Dic 07, 2019

Brienza:

“Pensare di venire al Paladozza ed iniziare i primi minuti con un parziale di 18 a 5 rende impossibile giocare una partita di un certo tipo. Abbiamo sbagliato l’approccio, il primo quarto ha indirizzato il resto della partita. Abbiamo fatto fatica a prendere le misure, facendo errori stupidi. Facciamo tesoro di questa sconfitta per crescere e migliorare: se vogliamo avere ambizioni e migliorarci dobbiamo fare ulteriori step in avanti”.

Martino:

“Faccio doverosi complimenti alla squadra: abbiamo approcciato la partita come volevamo, oggi siamo stati davvero bravi, mantenendo questa concentrazione e voglia di giocare insieme per tutti e quaranta i minuti. Chiaro che le percentuali hanno aiutato, ma la solidità difensiva ci ha supportato per avere fiducia anche in attacco”.

La Coppa Italia?

“Mancano cinque partite e chiaramente ogni partita in meno migliora la nostra situazione. E’ prematuro parlarne: continuiamo a lavorare in questo modo e vedremo se otterremo questo primo traguardo della Coppa”.

La sosta?

“Ci ha aiutato a recuperare energie e qualche situazione. Ero curioso di come avrebbe reagito la squadra, ma i ragazzi hanno approcciato bene la gara con tanta energia e voglia”.

Sims?

“Per noi è un giocatore importante, da lui ci aspettiamo tanto. Quando è concentrato e lucido è capace di fare queste prestazioni: questa sera ha fatto una prestazione praticamente perfetta, offensivamente e difensivamente. Stiamo lavorando tanto sulla sua concentrazione, che è un po’ il suo tallone d’Achille. E’ potente, tecnico ed ha una coordinazione inconsueta per un lungo della sua stazza”.

Nel finale hai inserito quasi tutta la panchina in campo. I valori fra prime scelte e comprimari sono così risicati?

“I titolari hanno fatto molto bene inizialmente, abbiamo pagato subito la rotazione ma sulla lunga distanza siamo migliorati. Ho voluto che tutti condividessero la gioia della gara di questa sera, dando spazio a tutti”.

Leunen?

“Il suo valore è quello di questa sera: è reduce da due infortuni, ma il valore del giocatore è senza dubbio quello di questa sera. Sappiamo di quello che è capace, difensivamente e offensivamente, ora sta bene fisicamente ed è tornato sui suoi livelli: per noi è determinante”.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..