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Torna a sorridere la Fortitudo: al Paladozza Bologna batte Reggio Emilia 86-69

Scritto da  Gen 05, 2020

FORTITUDO POMPEA BOLOGNA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 86-69 (17-19; 36-38; 61-57)

Fortitudo Pompea Bologna: Robertson 3, Aradori 18, Cinciarini 9, Mancinelli 11, Dellosto ne, Leunen 6, Buscaroli ne, Sims 23, Fantinelli 11, Daniel 5, Stipcevic. All. Antimo Martino.

Grissin Bon Reggio Emilia: Johnson-Odom 15. Fontecchio 8, Pardon 2, Candi 4, Poeta, Vojvoda 6, Infante, Soviero, Owens 11, Upshaw 9, Diouf, Mekel 14. All. Maurizio Buscaglia.

Arbitri: Beniamino Manuel Attard, Mark Bartoli, Alessandro Nicolini.

Tiri liberi: BO 9/13 (69%); RE 12/17 (71%).

Rimbalzi: BO 44; RE 41.

Falli: BO 17; RE 16.

Tiri da 2: BO 19/38 (50%); RE 18/43 (42%).

Tiri da 3: BO 11/22 (50%); RE 5/25 (20%).

 

QUINTETTI INIZIALI

Pompea Fortitudo Bologna: Fantinelli, Robertson Aradori, Leunen, Sims.

Grissin Bon Reggio Emilia: Mekel, Upshaw, Fontecchio, Johnson-Odom, Owens.

 

Nella splendida cornice del Paladozza vestito a festa per i 50 anni della Fossa dei Leoni, la Fortitudo vuole tornare a ruggire. Le cicatrici delle sconfitte con Virtus e Trieste sono ancora fresche, ma con Reggio Emilia bisogna dimenticare e ripartire, in palio le Final Eight di Coppa Italia. “Ci teniamo a fare bene” ha sentenziato ieri in conferenza stampa coach Antimo Martino “Reggio Emilia non mi preoccupa: abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”.

Bisticcia con il ferro la squadra di casa nei primi novanta secondi, Reggio ne approfitta e scappa con i canestri di Mekel e Johnson-Odom. Sblocca l’astinenza realizzativa di Bologna Fantinelli in penetrazione, ma sempre Odom apparecchia la tavola reggiana e riporta sul +6 i suoi. Muove molto bene la sfera la Fortitudo, alla costante ricerca dei propri tiratori, la Grissin Bon riesce a contenere le sortite casalinghe grazie ai raddoppi e ad una ruvida difesa. La Effe batte un colpo e con un parziale di 4-0 accorcia sul singolo possesso di distacco, Fontecchio ricaccia indietro i biancoblù con una tripla. E’ un’altra Fortitudo: i centri del pivot statunitense danno il là alla rimonta, iniziata da Daniel e Aradori e chiusa da una tripla di Cinciarini. Poco altro per i padroni di casa: Sims trova un altro canestro dalla media, Upshaw e Johnson-Odom masticano il divario dalla lunetta e chiudono i primi 10’ 17-19.

Tenta la fuga la Grissin Bon: al rientro sul parquet è Vojvoda a tentare lo strappo, Mancinelli e Sims sartorialmente ricuciono lo svantaggio, Cinciarini opera il sorpasso e costringe Buscaglia al timeout. Il minuto non giova a Reggio Emilia, che vede andare a segno prima Mancinelli, seguito a ruota dalla bomba di Fantinelli e da Cinciarini per il massimo vantaggio di +6. Si ferma qui la fuga dei biancoblù: le troppe palle perse da Bologna semplificano la vita agli ospiti che, grazie a Owens, Mekel e Johnson-Odom, fanno un sol boccone del tesoretto avversario e giungono al giro di boa sul +2.

Cinque le palle perse per l’Aquila che valgono il vantaggio di misura degli ospiti, infranto nei primi minuti della ripresa. E’ una Fortitudo trasformata: Sims pareggia i conti, Leunen allunga con due triple consecutive, su cui mette il punto esclamativo Fantinelli con una stoppata vulcanica su Johnson-Odom. Manca di mordente Reggio Emilia, scivolata sotto le dieci lunghezze di distacco con la tripla di Fantinelli, spallata netta che mette la gara su binari ben precisi. Con i suoi in difficoltà, è Johnson-Odom ad accendere la scintilla, costringendo Leunen ad un fallo antisportivo ed insaccando in sequenza cinque punti che valgono alla fine del terzo quarto il -4 esterno.

E’ una Fortitudo schiumante di rabbia quella che scende sul parquet per l’ultimo quarto: sepolta sotto una pioggia di triple, dopo un parziale di 18-5 Reggio Emilia sprofonda nel baratro e si ritrova sotto di quasi 20 lunghezze. Tramortita dalla furia dei padroni di casa, la Grissin Bon abbozza una reazione dalle mani di Candi, Mekel e Upshaw, ma è troppo tardi: Bologna batte Reggio Emilia 86-69.

Gara dalle due facce, con le squadre a spartirsi i due tempi ed i biancoblù trionfali nella frazione fondamentale per merito di un Sims monumentale da 23 punti e 12 assist. Final Eight conquistate con merito, che vedranno gli uomini di Antimo Martino affrontare la Leonessa Brescia.

Lele Carl Malaguti

Emanuele Malaguti, piú comunemente noto come Lele Carl, aspirante giornalista, appassionato di tutte le discipline sportive, in primis calcio e basket. Tifoso del Bologna Fc, della Fortitudo e dei Boston Celtics, regista e speaker radiofonico, irriducibile sognatore..