Venezia-Virtus Segafredo, Djordjevic: "Andremo a Venezia con la consapevolezza di affrontare una squadra forte. Sarà una bella sfida"

Scritto da  Gen 24, 2020

La Virtus Segafredo, dopo la vittoria in EuroCup contro la Dolomiti Energia Trentino, si rituffa in campionato. Ad attendere i bianconeri c’è la difficile sfida in trasferta contro la Reyer Venezia. Il match contro la formazione veneta è molto importante per le Vu nere che vogliono vincere per mantenere il primo posto in campionato. Di seguito le parole di coach Djordjevic alla vigilia del match:

“Sabato affronteremo Venezia, i Campioni d’Italia, che stanno lasciando un’impronta fortissima nel campionato italiano. È una trasferta difficile e prevedo una partita molto fisica e noi dovremo essere pronti a giocare una partita punto a punto. La loro forza è il legame del gruppo perchè giocano assieme da molto tempo, hanno le idee chiare e ruoli precisi.  Noi abbiamo qualche acciacco ma andiamo a Venezia con la consapevolezza di affrontare una squadra che ritroveremo anche in Coppa Italia. Sicuramente sarebbe importante una vittoria. Comunque sarà una bella prova”.

Hai parlato di acciacchi. C’è qualcuno a rischio?

“Sono gli acciacchi di cui parlo da tempo. Markovic ha ancora dei problemi alla caviglia ma, per il resto, stiamo bene”.

Marble è stato scelto per la sua duttilità?

“Si, abbiamo analizzato la sua versatilità, ci può dare molto dal punto di vista atletico. Ha avuto un ottimo impatto al suo primo anno a Trento. Ha provato ad affrontare la strada della NBA giocando in G-League in una squadra che produce molti talenti come Craft, McAdoo. Abbiamo deciso, quindi, che in questo momento ci può dare un grosso aiuto non solo in partita ma anche in allenamento in modo che chi gioca di più come Markovic, Teodosic e Weems potrà rifiatare perchè il recupero dei giocatori è molto importante. Sono curioso di vedere quanto tempo ci metterà ad integrarsi, l’avere già giocato in Italia, però, è sicuramente un vantaggio per lui”.

Venezia schiererà Goudelock. Come pensi di fermarlo?

“Lo conosciamo bene, ha un grande talento offensivo. Ci è voluto un po’ di tempo per vedere il suo debutto e, se Venezia lo farà giocare, vorrà dire che è pronto. Vediamo come cambierà il loro assetto tattico. In passato hanno avuto Hayes, ora cercano un nuovo leader in Goudelock”.

Gaines?

“Sta giocando a volte bene, altre meno. La sua caratteristica è di essere un realizzatore. Se il pallone non entra, però, deve stare tranquillo perchè tornerà a segnare. Cercherò di aiutarlo a ritrovare la strada giusta. Il fatto di aver tirato fuori nomi per il mercato ha influenzato alcuni giocatori”.

Come hai trovato la squadra negli allenamenti?

“Ho rivisto prima il match contro Trento. Vincere fuori casa due volte di fila non è facile. Magari sono stato troppo duro ma è importante che i giocatori tirino sempre fuori il meglio in ogni partita. Proprio per questo motivo cerco di spronarli sempre. Ieri ci siamo allenati bene, oggi cercheremo di ripetere per preparare non solo la prossima partita ma anche gli impegni futuri”.

La partita di domani ha un peso specifico importante?

“Penso che ogni trasferta nel Campionato Italiano sia difficile. Sono gare molto insidiose e la trasferta a Venezia è una delle più difficili”.

Venezia è una squadra che tira molto da tre.

“Avere giocatori come Daye, Chappell e Goudelock sicuramente rende Venezia una squadra pericolosa dall’arco dei tre punti. È importante, però, leggere bene la partita perchè Venezia ha anche altre armi come Watt e De Nicolao. Sono una squadra che gioca assieme da molto tempo, sanno quello che devono fare”.

Marble quando giocherà?

“Se gli danno il visto oggi arriverà nella giornata di domani”.

Ultima modifica il Venerdì, 24 Gennaio 2020 17:30
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.