La Virtus Pallacanestro crea una 7DAYS CHALLENGE casalinga

Scritto da  Mar 13, 2020

Curiosa ed intrigante la nuova iniziativa pensata da Virtus Pallacanestro per allietare le lunghe ore da trascorrere in casa, oltretutto senza lo sfogo di poter assistere a un'atyività agonistico, anche solo in televisione. Ecco il comunicato che ne illustra i dettagli:

"Il nuovo DPCM del 09 marzo 2020 firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento della diffusione del COVID-19 ha portato le persone a modificare le abitudini di vita.

Lo stop richiesto dal CONI ed approvato dal Governo bloccherà le competizioni nazionali fino al 03 aprile. In questo momento di necessaria lontananza fisica, il sentimento più diffuso è quello di comunità e vicinanza.

Siamo tutti in attesa di tornare a tifare insieme a Palazzo, nel frattempo la passione che lega i tifosi della Virtus Segafredo Bologna non si ferma di fronte a quello che stiamo vivendo: accogliendo l’invito del presidente Conte, al grido social #IoRestoaCasa, la V Nera lancia la Challenge Social #ACasaConVirtus.

 

Saranno giornate impegnative ma, insieme, sarà sicuramente più facile affrontarle.

Il mondo digitale permette di abbattere quelle barriere e quelle distanze che oggi sono necessarie per la tutela della sicurezza e della salute pubblica e Virtus ha deciso di sfruttarne a pieno le opportunità per mostrare vicinanza a tutti i suoi tifosi.

Nella giornata odierna verrà lanciata la 7 Days Challenge: #TryThisAtHome

Ogni due giorni verrà pubblicata una sfida sui canali social (Facebook e Instagram) della società e la comunità virtussina sarà chiamata all’azione: in base alle indicazioni date si dovranno compiere azioni specifiche e condividerle sulle proprie pagine utilizzando gli hashtag #ACasaConLaVirtus e #TryThisAtHome, menzionando la pagina ufficiale di Virtus Segafredo Bologna.

Saranno tutte attività da svolgere a casa, in sicurezza, con la speranza di regalare un sorriso a tutti i tifosi della grande famiglia bianconera."

Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine