Benedetto XIV Cento: il DS Ivan Belletti fa il punto della situazione in casa biancorossa Foto Benedetto XIV Cento

Benedetto XIV Cento: il DS Ivan Belletti fa il punto della situazione in casa biancorossa

Scritto da  Apr 22, 2020

Il futuro dei campionati è ancora tutto da scrivere. La Lega Nazionale Pallacanestro dopo una videoconferenza svoltasi martedì 21 aprile, ha reso noto che entro il 15 giugno 2020 le Società di Serie A2 e Serie B dovranno formalizzare un’eventuale istanza di riposizionamento in modo da stabilire i ripescaggi e mantenere un numero pari di squadre per ogni campionato. Tra i tanti temi trattati  è stato stabilito anche che il campionato 2020/2021 dovrà svolgersi assolutamente a porte aperte.

In attesa di avere notizie sullo svolgimento dei prossimi campionati andiamo a vedere cosa ha raccontato Ivan Belletti, DS della Benedetto XIV Cento, al direttore stampa biancorosso Enrico Atti.

Ciao Ivan, vuoi fare un bilancio della stagione?

“La cosa buffa è che la stagione è stata scandita dalle amichevoli con Fabriano; dal Torneo Mazzoni dove abbiamo giocato proprio contro Fabriano, abbiamo intrapreso un incredibile percorso di crescita. Con la vittoria nel girone di andata a Fabriano la gente ha capito che avremo potuto dire la nostra in questa stagione mentre, vincendo in casa con il canestro di Moreno, abbiamo messo la ciliegina sulla torta. Il rammarico di quest’anno è aver visto un gruppo in crescita che poteva ancora dire molto nel corso della stagione”.

C’è qualche giocatore che ti ha sorpreso particolarmente in maniera positiva?

“La squadra è stata costruita in due/tre giorni da me e Matteo Mecacci. Se ti devo dire un giocatore che mi ha sorpreso io dico tutti. Moreno ha dominato in questa stagione perchè, pur avendo qualche problema ogni tanto in fase offensiva, ha dato sempre tutto in difesa. Mi hanno colpito molto anche Morici, Paesano e Bedin, che pur non avendo potuto dire molto stava trovando il ritmo giusto per stare in campo”.

Oltre alle partite con Fabriano, se dovessi fare una Top3 che match metteresti?

“Al primo posto metto la sfida di ritorno contro la Bakery, squadra non così forte ma molto ben allenata. Siamo riusciti a vincere ma fino al terzo quarto abbiamo sofferto molto.  Un’altra sfida che mi è piaciuta molto è quella giocata ad Ancona perchè abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla mai. Come terza partita metto la sfida contro Chieti”.

Quale potrà essere la situazione del basket in Italia secondo te?

“Non si sa ancora quale sarà il futuro del basket, tutto dipenderà dalle decisioni prese dai piani alt e dalle società che diranno bene cosa vogliono fare. Restiamo in attesa di notizie ufficiali”.

La Benedetto XIV Cento potrebbe stare in Serie A2?

“Come struttura lo abbiamo già detto che meritiamo di stare in A2. Siccome, però, non si sa ancora quando e come si potrà ricominciare, non possiamo prendere decisioni in questo momento perchè bisogna pensare ad un progetto a lungo termine”.

Si parla di campionati a porte chiuse. Ci puoi fare un punto della situazione?

“E’ uscito un comunicato della LNP in cui si dice che non vogliono fare un campionato a porte chiuse. In questo momento come data per poter giocare a porte aperte si è pensato a gennaio 2021 ma, come detto prima, sono tutte possibilità”.

Novità sul Palazzetto?

"Siamo ad un buon punto, molti tifosi hanno visto delle foto e hanno visto come si stanno svolgendo i lavori. Nonostante a San Lazzaro il fattore campo si sia fatto sentire penso che sia molto importante tornare a giocare nel nostro Palazzetto dello Sport".

E sulla squadra del futuro?

"Il roster verrà definito in base al campionato a cui prenderemo parte. Inoltre se il Campionato dovesse iniziare a gennaio 2021 è chiaro che ci saranno molti turni infrasettimanale e sarà fondamentale costruire una squadra che sia in grado di reggere questi ritmi. Ci sono molte cose da guardare, lo stiamo facendo e vediamo cosa succede".

Quanto sono stati importanti i tifosi in questa stagione?

"Sono stati molto importanti in questa stagione Se devo trovare due partite in cui hanno fatto la differenza dico sicuramente contro Cesena e Jesi"

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Aprile 2020 22:11
Lorenzo Gaballo

Nato a Perugia, bolognese di adozione. Appassionato di sport,soprattutto di basket e calcio,sogno di diventare un giornalista sportivo e, mi auguro di trasformare la mia passione per lo sport in un lavoro.