Alberto Bucci con Massimo Zanetti Alberto Bucci con Massimo Zanetti photo Bianca Costantini/1000CuoriRossoblu

Il 25 Aprile è anche l'anniversario del grande Alberto Bucci

Scritto da  Apr 25, 2020

Il 25 aprile è anche l’anniversario della nascita dell’uomo forse più amato, ancora oggi, dai tifosi della Virtus Pallacanestro. Alberto Bucci, scomparso il 9 marzo dello scorso anno, rimane infatti la figura simbolo della recente rinascita della squadra, targata Segafredo Zanetti. L’attuale proprietà lo aveva scelto come presidente per pilotare moralmente il nuovo gruppo prima alla riconquista della Serie A, poi all’ingresso in Europa. Bucci non ha fatto in tempo a festeggiare, dopo la promozione, anche la Coppa europea, la Basketball Champions League della scorsa primavera, ma idealmente era con tutti i virtussini a festeggiarla ad Anversa prima e sul parquet del PalaDozza poi.

Nato a Bologna il 25 aprile del 1948, è stato soprattutto un grande e stimato allenatore. Proiettato giovanissimo quasi per caso in Serie A dalle giovanili della Fortitudo, ha avviato a ventisei anni una carriera che lo ha condotto a vincere, con la Virtus, tre scudetti (tra cui lo storico decimo del 1984), due Coppe Italia, una Supercoppa, ma ha saputo trionfare, con coppe e promozioni, pure in piazze più difficili come Livorno (con anche il “probabile scippo” del titolo nel 1989), Pesaro, Verona e Fabriano. La sua ultima esperienza cestistica è stata la nomina a Presidente delle Vu Nere nel 2016, l’anno dopo essere stato eletto dalla FIP membro della Italia Basket Hall of Fame nella categoria Allenatori. Per sempre nella storia del basket italiano, per sempre nel cuore dei tifosi bolognesi.

Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine