Franco Mariani (a sinistra) e Antonio Rosini Franco Mariani (a sinistra) e Antonio Rosini foto Virtuspedia

In ricordo di Franco Mariani e Antonio Rosini, virtussini e partigiani

Scritto da  Apr 25, 2020

 

 

Franco Mariani nacque il 25 aprile 1926 a Bologna. Suo fratello Alberto, classe 1921, disputò amichevoli con la prima squadra nel 1938/39. Due stagioni dopo, con la seconda guerra mondiale già in atto, Alberto Mariani fece parte della seconda squadra Virtus che iscritta al Campionato di Divisione Nazionale B. Sempre nel 1940/41 si guadagnò anche un'apparizione nella squadra maggiore, unico suo gettone di presenza nel massimo campionato italiano. Il 31 marzo 1944 partecipò ad un allenamento della prima squadra in Santa Lucia; con nomi che fanno parte della storia delle V nere, come Gianfranco Bersani, Cesare Negroni, Carlo Cherubini, Giancarlo Marinelli e Venzo Vannini. C'era anche un giocatore che era stato compagno di squadra di Vittorio Gassman nel Parioli e nella nazionale, Fulvio Ragnini. A completare il gruppo di otto atleti era presente il fratello di Alberto, Franco Mariani, che cominciava ad affacciarsi, quindi, alla prima squadra, ma la sua storia sportiva finì praticamente sul nascere e la sua stessa vita terminò troppo presto. Infatti, se per Alberto il conflitto mise un brusco freno alla carriera di cestista, al fratello andò molto peggio: il primo poté riprendere la sua vita nella pallacanestro e divenne poi arbitro internazionale, trovandosi anche ad arbitrare la sua Virtus in vari tornei; il secondo perì in piena lotta partigiana, in località Fondo Vigo a Monte San Pietro il 27 agosto 1944. Con lui morì anche Antonio Rosini, detto Tonio, che era cognato di Alberto Mariani, infatti quest'ultimo aveva sposato Leda, sorella di Antonio. Rosini era stato compagno di Franco nelle giovanili delle V nere, ma condivideva con lui anche l'impegno su un fronte ben più impegnativo e pericoloso. Facevano entrambi parte del quinto battaglione Rosini della prima brigata Irma Bandiera Garibaldi: Franco con funzione di capo di SM di compagnia, Tonio era invece vice comandante di compagnia. Avevano, rispettivamente, diciotto e vent'anni. Franco e Antonio sono ricordati nel Sacrario di Piazza Nettuno e una targa rende loro omaggio anche nel Sacrario del Cestista al Santuario della Madonna del Ponte di Porretta Terme. Il 10 marzo 1946 al campo della piscina coperta dello stadio di Bologna, in memoria di Franco e Antonio, si disputò la Coppa Mariani e Rosini, vinta dalla Virtus, davanti a Timo, Gira, Asip, Matteotti e Sempre Avanti. Il 25 aprile 2020, Festa della Liberazione, si celebra anche il novantaquattresimo anniversario della nascita di Franco Mariani: un doppio motivo per celebrarlo, accomunando nel ricordo anche Antonio Rosini.

Ultima modifica il Sabato, 25 Aprile 2020 15:04