Alessandro Pajola: passato, presente e futuro su Radio1 RAI

Scritto da  Giu 14, 2020

Alessandro Pajola, il giovane play della Virtus Segafredo, è stato ospite di "Extratime", la trasmissione radiofonica domenicale in onda su Radio1 RAI. Presentato come “un ragazzo delle Marche che ha tutto per diventare un punto di forza della Nazionale Italiana, alla quale sembra predestinato dai numeri raccolti fin qui”, intervistato da Massimo Barchiesi Pajola si è aperto sul proprio passato, sul presente ricco di fascino e un futuro pieno di speranze.

Questo un estratto delle sue parole, raccolte da Jacopo Cavalli, Ufficio Stampa e Comunicazione della Virtus Pallacanestro Bologna:

Quando è nata la passione per il basket: "La passione per questo sport è nata molto presto. Mio fratello Lorenzo ha iniziato a giocare a basket a cinque anni e io, più piccolo di lui di due, lo accompagnavo spesso. Ho iniziato a giocare a bordo campo con un nonno di uno dei suoi compagni di squadra. Diciamo che sono stati i miei primi allenamenti."

Il primo impatto con il mondo della Virtus Segafredo Bologna: "All'inizio ero un po' impaurito. Ho avuto la possibilità a 14 anni di andare a Bologna ma, essendo molto legato alla mia terra, ho preferito aspettare ancora qualche anno. Dopo aver disputato due finali Nazionali ho capito che era arrivato il momento giusto per iniziare questa avventura ricca di emozioni."

Umiltà, la caratteristica principale di Alessandro: "Preferisco far segnare un mio compagno di squadra che fare canestro. Se aiuti un tuo compagno a segnare siamo contenti in due. Quando sono in campo metto la squadra sempre davanti a tutto."

Sulla stagione passata ed il rapporto con coach Djordjevic e i suoi compagni Teodosic e Markovic: "Mi ritengo fortunatissimo, fiero e orgoglioso di poter condividere questo percorso con delle personalità così importanti, con le quali mi sono trovato benissimo. Al di là dello spessore tecnico, sono persone davvero stupende ed è la cosa più importante per me."

Alla fine non può che aprirsi un discorso relativo alla Nazionale, con la quale Barchiesi ricorda come esista già un certo feeling, per lo meno a livello giovanile, giacché con gli Azzurri Pajola ha già vinto un argento ai Mondiali Under 19 nel 2017 e un bronzo agli Europei Under 18 nel 2016: "La Nazionale è un sogno. È il sogno che culli quando da ragazzo giochi a basket e guardi le partite in televisione saltando in piedi sul divano. La Nazionale è quel sogno che ti fa innamorare della pallacanestro. Bisogna solo pensare a migliorarsi e a continuare ad allenarsi, quando poi arriveranno le occasioni, bisogna essere pronti a coglierle."

Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine