Una Virtus Segafredo dai mille volti possibili

Scritto da  Ago 07, 2020

 

 

 

 

Sarà una squadra estremamente versatile quella che avrà a disposizione Aleksandar Djordjevic nella prossima stagione. Una formazione dalle mille facce possibili, come voluto dal coach, coadiuvato in questo dal dg Paolo Ronci per aumentare l’arsenale a propria disposizione. Questo quanto sostenuto sul Corriere di Bologna oggi da Luca Aquino, che evidenzia come, se si eccettuano Gamble e Tessitori, centri puri, tutti gli altri giocatori potranno essere impiegati su differenti posizioni del campo, con l’effetto di poter avere “una Segafredo camaleontica”, pronta a d adeguarsi alle diverse necessità. Questo grazie all'arrivo di Josh Adams, esterno molto duttile e di grande personalità, di Awudu Abass, non solo un vice Weems ma anche potenzialmente una guardia di grande impatto fisico, di Amar Alibegovic che come già Hunter potrà essere utilizzato su entrambi i ruoli più vicini al canestro. Quindi accanto al prevedibile quintetto collaudato con Markovic-Teodosic-Weems-Ricci-Gamble Djordjevic dovrebbe avere a disposizione un numero davvero importante di potenziali varianti che dovrebbero rendere la sua Virtus “alta, bassa, fisica, agile e scattante", a seconda della tipologia di avversario o delle specifiche esigenze all'interno della stessa partita.

Fonte: Corriere di Bologna /Luca Aquino

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 07 Agosto 2020 13:19
Andrea Marcheselli

Bolognese, giornalista di ormai vecchia data, critico teatrale e letterario, da sempre appassionato di basket è stato giocatore, dirigente ma soprattutto allenatore, ed ora per 1000 Cuori Rossoblu anche commentatore delle vicende virtussine