La Virtus 1997/98 La Virtus 1997/98 Foto Virtuspedia

Ventitré anni fa il secondo assalto alla Supercoppa finì male

Scritto da  Set 14, 2020

Dopo la Supercoppa vinta a Casalecchio nel 1995 contro la Benetton, le due squadre tornarono a contendersi il trofeo due anni dopo. Ventiquattro mesi dopo le parti si erano invertite: due anni prima la Virtus tricolore aveva affrontato i trevigiani vincitori della Coppa Italia; ora i Colori Uniti, reduci dallo scudetto, vinto in finale contro la Fortitudo, si trovano di fronte la Kinder che, sempre a Casalecchio, aveva vinto la coppa nazionale, guidata in panchina da Roberto Brunamonti. Nel 1997 si gioca a Villorba, nella casa trevigiana. Le V nere sono un vero e proprio cantiere aperto: c'è il ritorno di Danilovic dopo l'esperienza americana, sono arrivati Rigaudeau, Nesterovic, Sconochini, Frosini dalla F, Amaechi (che volerà via ben presto). Abbio, Savic, Binelli e Ravaglia costituiscono il vecchio nucleo, insieme a Morandotti, rientrato dal prestito a Varese. Chiaramente, però, quella che si presenta il 14 settembre 1997 al Palaverde è una squadra ancora in rodaggio. La gara non ha storia: niente da fare contro la difesa di Obradovic, di fronte alla supremazia a rimbalzo dei trevigiani (33 a 19) e, in generale, ad un prevalere veneto nel settore lunghi (7 stoppate subite). I bolognesi reggono venti minuti, vanno anche in vantaggio, unica volta nella gara, al 7', sul 18-19, con canestro più addizionale di Savic, su delizioso assist di Danilovic, poi subiscono un parziale di 13-0, ma rientrano con sette punti di Abbio. Le V nere chiudono il primo tempo sotto, ma di soli quattro punti 39-35, però nella ripresa segnano solo cinque punti in diciotto minuti. La Virtus si ferma a 58 punti, così distribuiti: Morandotti 2, Abbio 8, Frosini 6, Sconochini 0, Ravaglia 0, Nesterovic 3, Rigaudeau 14, Amaechi 4, Savic 5, Danilovic 16; la Benetton ne mette insieme venti di più e vince il trofeo. Quella per la Kinder non era un'annata di coppe italiane, anche la Coppa Italia sfumò nella Final Four: fuori contro la Fortitudo, che poi si aggiudicò il trofeo, proprio in finale contro la Benetton. La Virtus si prese però ampie rivincite aggiudicandosi Eurolega e Campionato.